
“I gruppi di opposizione hanno espresso voto favorevole all’ordine del giorno, approvato oggi, dedicato al sostegno del principio del non primo uso delle armi nucleari e alla promozione di iniziative istituzionali per la riduzione del rischio nucleare, fortemente richiesto e voluto dal Comitato Diritti Umani e Civili. Questo documento rappresenta un atto di responsabilità e di consapevolezza di fronte a un contesto internazionale in cui il rischio di utilizzo di armi nucleari è tornato ai livelli più alti dalla Guerra Fredda. I gruppi di opposizione hanno condiviso le finalità dell’atto di indirizzo, che richiama il valore del diritto alla vita, l’impatto umanitario e ambientale devastante di qualsiasi uso di armi nucleari e il ruolo delle istituzioni nel promuovere una cultura della pace” affermano le Presidenti Gianna Pentenero (PD), Alice Ravinale (AVS), Sarah Disabato (M5S) e Vittoria Nallo (SUE).
Le presidenti hanno ricordato in aula come “Gli attacchi terribili di questi giorni in Medio Oriente hanno ulteriormente mostrato quanto sia drammatico il venir meno della diplomazia. Poter oggi votare questo documento è una testimonianza importante in un momento tanto delicato. Speriamo possa essere ripreso da molti livelli istituzionali e diventare un appello e un messaggio di pace. È un invito a tornare al dialogo”.
“Condividiamo gli impegni esplicitati nell’atto: mantenere alta l’attenzione sulle guerre e sulle crisi dimenticate, promuovendo percorsi di de-escalation e prevenzione del rischio nucleare; sostenere nelle sedi istituzionali appropriate, incluse la Conferenza Stato-Regioni e la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative, il principio del non primo uso come misura riconosciuta da esperti e organismi internazionali per ridurre il rischio di escalation o errori di valutazione; promuovere iniziative regionali di sensibilizzazione, in collaborazione con enti locali, università e società civile, per diffondere consapevolezza sul valore del disarmo e sulla prevenzione dei conflitti. Auspichiamo che l’ordine del giorno contribuisca al dibattito italiano sul tema della sicurezza nucleare” hanno aggiunto.
“Il Piemonte ha una tradizione consolidata di impegno per i diritti umani e la pace, anche attraverso il Comitato regionale dedicato – hanno concluso – In un momento storico così delicato, è fondamentale che anche le istituzioni territoriali facciano sentire la propria voce e sostengano ogni iniziativa volta a ridurre il rischio nucleare e a promuovere la cooperazione internazionale”.
Gianna PENTENERO – Presidente Gruppo Pd del Consiglio regionale
Alice RAVINALE – Presidente Gruppo AVS del Consiglio regionale
Sarah DISABATO – Presidente Gruppo Movimento 5 Stelle del Consiglio regionale
Vittoria NALLO – Presidente Gruppo Stati Uniti d’Europa per il Piemonte del Consiglio regionale

