
Altro che rassicurazioni. I dati portati oggi in Commissione Sanità dall’assessore Riboldi certificano una situazione sempre più grave per la sanità piemontese, con un disavanzo previsto vicino agli 880 milioni di euro.
Ancora più grave è il metodo. L’assessore si è presentato senza un quadro complessivo, senza uno storico dei dati e senza informazioni aggregate per ASL. Una mancanza di trasparenza inaccettabile, accompagnata da un atteggiamento di chiusura verso chi chiede semplicemente di poter lavorare seriamente in Commissione.
Si continua a parlare di risorse attese dallo Stato, ancora non quantificabili, e di generiche operazioni di risparmio mai ben dettagliate. Domande che restano senza risposta per una sanità in piena sofferenza, tra liste di attesa infinite, progetti per i nuovi ospedali che stentano a decollare e nuove assunzioni che continuano a non arrivare, se non il minimo indispensabile per coprire i turnover.
Ad aggravare il quadro c’è poi la questione del bilancio consuntivo 2024 di Città della Salute, che non risulta ancora firmato dalla Direzione Sanità della Regione.
Domani porteremo in aula un’interrogazione sui ritardi del PNRR per case e ospedali di comunità. Un altro fronte sul quale è necessario fare chiarezza a garanzia di servizi essenziali per i cittadini piemontesi.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte

