
Prosegue la crociata dell’Assessore Marrone contro la libertà di scelta delle donne. Dopo la stroncatura da parte del Tar del Piemonte, che ne aveva sancito la chiusura, oggi Marrone ha annunciato la pubblicazione sul sito della Città della Salute e della Scienza e di Torino dell’avviso pubblico per la riapertura della “Stanza dell’Ascolto” all’ospedale Sant’Anna. Le parole scelte dall’assessore per accompagnare la notizia – “La vita e la vera libertà alla fine trionfano sempre” – fanno ribrezzo. Perché dietro queste parole si nasconde, neanche troppo velatamente, la deriva di una maggioranza sempre più schiava dell’oscurantismo reazionario di Fratelli d’Italia, un partito capace di chiamare “Stanza dell’Ascolto” quella che, a tutti gli effetti, è una “stanza anti-aborto”.
La sanità pubblica conta già numerose professionalità che, dalle strutture sanitarie ai consultori, prendono in carico le donne con percorsi capaci di garantire loro una scelta libera e consapevole. Chiediamo al “moderato” presidente Cirio di prendere le distanze da chi fa propaganda ideologica sulla pelle delle donne e valuteremo ogni atto possibile per scongiurare la riapertura della stanza anti-aborto.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte

