DISABATO-UNIA-COLUCCIO (M5S): “SCORPORO SANT’ANNA, LO “SPEZZATINO” VOLUTO DA RIBOLDI FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI. QUESTA È LA FINE DEL SANT’ANNA COME LO CONOSCIAMO, UN’ECCELLENZA NELLA CURA DELLA DONNA A 360 GRADI”
Lo “spezzatino” voluto da Riboldi fa acqua da tutte le parti.
Oggi il Consiglio regionale ha approvato la delibera per lo scorporo del Sant’Anna dalla Città della Salute di Torino e l’accorpamento all’azienda ospedaliera infantile Regina Margherita. Un progetto che la Giunta regionale ha portato avanti senza ascoltare il parere dell’Università, del personale sanitario e delle associazioni che hanno fatto sentire la propria voce a Palazzo Lascaris. Questa è la fine del Sant’Anna come lo conosciamo, un’eccellenza per la presa in carico e la cura delle donne e non soltanto – lo precisiamo – delle mamme. Riteniamo che la volontà del Centrodestra di dare vita ad un’azienda materno-infantile sia sbagliata sotto ogni punto di vista e vigileremo affinché lo scorporo non si traduca, nella pratica, in una riduzione dei servizi che tutelano la salute della donna a 360 gradi.
Abbiamo votato contro la delibera, nonostante i miglioramenti che siamo riusciti ad apportare al testo con l’approvazione di tre emendamenti del Movimento 5 Stelle. In particolare, abbiamo ottenuto che ogni futura scelta sul Sant’Anna debba passare in Commissione Sanità, lì dove l’assessore Riboldi sarà chiamato a fare luce anche e soprattutto sulla sostenibilità economica dell’operazione, che ad oggi non è stata dimostrata con relazioni tecnico-economiche o progetti di fattibilità. Un altro emendamento ha invece ribadito che il Sant’Anna deve rimanere a tutti gli effetti l’ospedale delle donne, rifiutando ogni narrazione che si concentra esclusivamente sull’aspetto materno.
Abbiamo inoltre presentato un atto di indirizzo che impegna la Giunta Cirio a lavorare per potenziare i consultori sul territorio e avviare un piano straordinario di investimenti, un tema da sempre prioritario per il Movimento 5 Stelle. L’atto è stato approvato a maggioranza.
Nonostante le migliorie che siamo riusciti ad apportare, non possiamo cambiare idea sull’impianto complessivo di questa operazione. Lo “spezzatino” è una scelta sbagliata e il tempo, purtroppo, ci darà ragione.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

