La Regione Piemonte mette al centro la tutela delle persone non autosufficienti.
Oggi il Consiglio regionale ha approvato il mio ordine del giorno, collegato alla variazione di bilancio, che impegna la Giunta Cirio a valutare la possibilità di stanziare – nelle prossime manovre – risorse aggiuntive per incrementare l’abbattimento delle liste d’attesa per le convenzioni in RSA, garantire la presa in carico tempestiva di tutti i casi con valutazioni urgenti, valutare l’ampliamento dell’accesso alle cure domiciliari e ai centri diurni per demenze, disabilità e patologie croniche. L’atto, infine, impegna il governo regionale a definire un piano operativo con cronoprogramma certo, trasparente e verificabile per il progressivo rientro delle liste d’attesa, nel rispetto dei termini previsti dalla legge, a sospendere ogni prassi che subordini l’accesso ai LEA alla valutazione ISEE o a condizioni economiche dei familiari (in violazione della normativa) e a continuare a coinvolgere attivamente gli enti del Terzo Settore, i sindacati e le rappresentanze civiche nella co-programmazione dei servizi socio-sanitari.
Per il Movimento 5 Stelle è urgente dare un sostegno concreto a tante, tantissime famiglie piemontesi che si trovano in condizioni di difficoltà sempre più gravi. Fin dall’avvio della legislatura abbiamo fatto di questo tema una priorità per la nostra azione politica. A dicembre con la richiesta di stanziare fondi per il Buono Domiciliariatà, a febbraio con l’emendamento al bilancio per aumentare le risorse destinate alla quota sanitaria per gli ospiti delle RSA, a giugno sostenendo la battaglia della Fondazione Promozione Sociale nella battaglia.
L’approvazione di oggi è un primo passo in questa direzione, ma di certo non possiamo fermarci qui. Continueremo a lavorare, con spirito propositivo, per i diritti delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie.
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

