
Il mancato dialogo con le opposizioni e l’arroganza della maggioranza ha portato a un risultato che è sotto gli occhi di tutti: 20 articoli su 51 della cosiddetta “Legge Marin” sono stati impugnati dal Governo “amico”, che ha lo stesso colore politico della Giunta che amministra il Piemonte. Nella passata legislatura tutti gli emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle furono bocciati e i tempi di discussione contingentati hanno provocato questo pasticcio: i Comuni si sono trovati in seria difficoltà, con oltre quattromila pratiche bloccate proprio a causa delle politiche sbagliate volute dal centrodestra, e i correttivi presentati questo pomeriggio in Commissione Urbanistica sono soltanto una pezza su un errore madornale che oggi ci troviamo a dover correggere. Dei sette articoli rimasti da modificare, dopo che cinque sono stati respinti dai giudici della Corte Costituzionale, ne stiamo rivedendo soltanto due. L’annuncio della costituzione di un gruppo di lavoro in seno alla seconda commissione su nuovi e urgenti interventi è sicuramente un punto di partenza, ma il Movimento 5 Stelle continuerà a vigilare affinché si punti sempre più sul riuso e sul riutilizzo e si dica stop al consumo di suolo.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

