
Primo disegno di legge di rilievo della legislatura, la variazione al bilancio. Prima clamorosa spaccatura della maggioranza, che si sfalda al primo articolo del provvedimento.
Da ridere il teatrino andato in scena quest’oggi in Consiglio regionale, con la bocciatura in Aula – dopo il parere negativo della Giunta – dell’emendamento sull’esenzione del bollo auto per le auto Gpl e metano, presentato dal capogruppo della Lega Ricca e osteggiato dal resto delle forze di Centrodestra. Una maggioranza, questa, che si trascina, incapace di ricomporre le fratture e litigiosa su più fronti. In tutto questo risalta la routinaria assenza del presidente Cirio, che ormai non fatica solo a governare il Piemonte ma anche il suo Centrodestra. Lo stesso Cirio che in campagna elettorale prometteva mari e monti e che oggi si fa in quattro per mettere le mani nelle tasche dei cittadini e aumentare le tasse, come dimostrano la cancellazione dell’esenzione del bollo per le vetture ibride e il tentativo di introdurlo sull’elettrico.
Non che la bocciatura dell’emendamento sia una brutta notizia. Abbiamo già ribadito in Aula l’irricevibilità di una proposta che tentava di confermare per il 2025 l’esenzione del bollo sulle auto gpl e metano togliendo circa 9 milioni di euro dalle risorse destinate al diritto allo studio, in particolare alle borse di studio erogate da Edisu agli studenti e alle studentesse universitarie. Sul futuro dei giovani non siamo disposti ad accettare alcun tipo di taglio.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

