
Cosa aspetta la Giunta regionale ad incontrare il Consiglio d’amministrazione di Finpiemonte? E’ urgente un chiarimento, così come richiesto dai vertici della società. Le frizioni, dentro e fuori la sede di Galleria San Federico a Torino, sono fin troppe. Dimissioni del direttore generale, richieste di chiarimenti della Corte dei Conti sulle consulenze esterne, rapporti tesi con la Giunta regionale ed infine, la maggioranza a guida Cirio e Lega, intenzionata a ridurre il numero dei componenti del board, senza alcun motivo giustificato ma con il solo obiettivo di ridurre gli elementi in grado di offrire controllo e trasparenza.
Finpiemonte, in questo momento storico, è destinata a svolgere un ruolo fondamentale per cittadini ed imprese. La “cassaforte” della Regione Piemonte sarà infatti chiamata a gestire i fondi del Recovery Plan. E’ dunque inaccettabile che prosegua questo clima di veleni e scarsa chiarezza.
Auspichiamo dunque che venga messo in calendario, nel più breve tempo possibile, un confronto tra i vertici di Finpiemonte e la Giunta regionale, oltre ad un ulteriore e doveroso passaggio in Consiglio regionale.
In ballo c’è il futuro del nostro territorio, che sarà determinato in buona parte anche da come saranno gestiti i fondi del Recovery plan. La Giunta non può continuare a fomentare tensioni, serve un chiarimento affinché, Giunta e società partecipate, lavorino nella stessa direzione.
Sean Sacco, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Ivano Martinetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

