
Corretto ed equilibrato l’intervento di Conte in merito alle decisioni da assumere per gli istituti scolastici in questo delicato momento. Didattica a distanza per gli istituti superiori con la possibilità, per i governatori regionali, di intervenire in modo più restrittivo, valutando il contesto regionale.
In questo modo si limitano gli spostamenti ed il pendolarismo su mezzi di trasporto sovraffollati contribuendo a limitare i contagi. Allo stesso tempo si lascia ai governatori la facoltà di chiudere o meno le scuole di grado inferiore valutando, di caso in caso, la situazione.
La Giunta Cirio dovrebbe lavorare affinché la Regione Piemonte migliori la gestione dei contagi a scuola, ad oggi disastrosa. Con quale coraggio continua ad attaccare il Governo quando a livello piemontese la situazione è fuori controllo? Ci sono grosse criticità dovute ai ritardi nell’esito dei tamponi, nei giorni in cui si attende il tampone i compagni di classe continuano a frequentare (alimentando in certi casi il contagio) e come se non bastasse chi attende l’esito deve rimanere a casa e non può usufruire della didattica a distanza.
In questo momento il primo pensiero deve essere garantire la sicurezza degli studenti, dei lavoratori della scuola e delle famiglie. Il pericolo dispersione scolastica, si può contrastare anche garantendo a tutti gli studenti gli strumenti necessari ad usufruire della formazione a distanza e formando opportunamente i docenti, aspetti troppo trascurati in questi mesi. Se il contesto richiede una pausa per consentire di dare fiato al sistema e riorganizzare le procedure, bisognerà prenderne atto senza cadere in ideologismi ma collaborando a tutti i livelli per ridurre al massimo i disagi e preservare il diritto all’istruzione.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

