
“Ho presentato un’interrogazione parlamentare sul caso degli otto lavoratori che hanno prestato la loro attività come autisti soccorritori per la Croce Rossa dal 2003 al giugno 2014 con contratti di lavoro a tempo determinato e che sono stati impiegati in attività convenzionate presso l’ASL di Vercelli” spiega Jessica Costanzo, deputata della Commissione Lavoro.
“Purtroppo – afferma Costanzo – nonostante la Croce Rossa abbia avviato le procedure di stabilizzazione, e pur essendo questi lavoratori in possesso dei requisiti richiesti, i termini per le procedure di mobilità risultano scaduti. Riaprire le procedure di mobilità resta ad oggi l’unica soluzione che consentirebbe loro l’assunzione a tempo indeterminato in Regione”.
“Ci sono molti casi di “soccorritori”che ancora oggi si trovano, impropriamente, parcheggiati presso la sede E. S. a C.R.I. a Roma in attesa di essere collocati a livello regionale. Vista la liquidazione coatta di E. S. a C.R.I., l’unica possibilità per gli otto soggetti è la riapertura dei termini delle procedure di mobilità, attraverso un atto del Dipartimento della Funzione Pubblica. Ed è quello che chiediamo alla Ministra Dadone. Continueremo a tenere alta l’attenzione su questa vicenda ad ogni livello istituzionale” concludono Jessica Costanzo, il Consigliere regionale Sean Sacco ed il Consigliere comunale di Vercelli Michelangelo Catricalà.

