
Caos liste d’attesa. Le Asl devono garantire le visite nei tempi previsti dal Piano Nazionale approvato lo scorso anno in Conferenza Stato-Regioni. Ad oggi il riconoscimento dei cosiddetti “percorsi di tutela”, ovvero l’attivazione di modalità alternative di accesso alle prestazioni nel caso in cui al cittadino non possa essere assicurata la prestazione entro i limiti previsti dalla Regione, è pressoché inesistente.
Per questa ragione abbiamo interrogato l’assessore Icardi per sapere se e quali iniziative fossero state attuate per ovviare ad un problema endemico del nostro sistema sanitario.
La risposta fornita (in allegato) dimostra la necessità di lavorare nella direzione individuata nell’interrogazione. I prossimi atti da parte dell’assessorato e delle aziende sanitarie regionali, stando a quanto riferito oggi in Consiglio dalla Giunta, serviranno proprio ad approfondire e ridefinire i “criteri di garanzia” per le prestazioni oggetto di monitoraggio nazionale e regionale.
Continueremo a monitorare la situazione e chiederemo modalità chiare di comunicazione ai cittadini per renderli consapevoli di questo diritto.
Francesca Frediani, Consigliere Regionale M5S Piemonte
—
Ufficio Stampa
MoVimento 5 Stelle
347 4575827

