
L’Edisu non è un tribunale e non tocca alla politica piemontese scegliere chi è meritevole, o meno, di una borsa di studio. La proposta di Sciretti (Edisu), con la sponda della Giunta regionale, di togliere la borsa di studio a studenti che hanno riportato condanne è ingiusta e presenta evidenti profili di illegittimità. Siamo pronti a contrastarla in Consiglio regionale, in Commissione e ad ogni livello.
L’obiettivo, nemmeno troppo velato, della Lega che ha occupato Edisu è quello di reprimere chi manifesta dissenso negli atenei piemontesi. Ma non è certo questo il compito dell’Ente.
Pensiamo che l’Edisu debba essere uno strumento utile a sostenere il diritto allo studio, non certo il megafono della propaganda di Lega e Fratelli d’Italia. Anziché sprecare tempo in proposte provocatorie, la Giunta dovrebbe lavorare per garantire il diritto allo studio al maggior numero di giovani.
Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

