• giovedì , 9 Luglio 2020
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Criticità nella gestione dell’emergenza coronavirus, abbiamo inviato una lettera alla Giunta

In questo momento difficile per la nostra Regione pensiamo che ognuno debba fare la propria parte per superare l’emergenza. Il controllo sulle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Regionale è uno dei compiti che ci hanno affidato i cittadini piemontesi. Per questo, con pieno spirito collaborativo, abbiamo inviato una lettera all’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi per segnalare importanti criticità nella gestione di questa emergenza per le quali vorremmo risposte. Di seguito elenchiamo i punti principali portati all’attenzione della Giunta. 

VISITE SPECIALISTICHE IN AMBITO PRIVATO. Ci giungono notizie da più aree della Regione che, a seguito della sospensione delle prestazioni ambulatoriali non urgenti (Circolare del 4 marzo), alcuni medici, approfittando del contesto, svolgano l’attività in ambito privato. Se il presupposto della circolare è quello di evitare quanto più possibile la circolazione di pazienti fragili, l’attività privata di alcuni medici oltre ad andare in direzione opposta danneggia economicamente i cittadini/pazienti che avevamo diritto alla prestazione prenotate da tempo;

PRESTAZIONI DA RICOVERO PROGRAMMATE. Ci arrivano segnalazioni che in alcuni importanti presidi dell’Area di Torino si prosegua con le prestazioni da ricovero programmate, disattendendo le indicazioni dell’assessorato, creando disagio tra i pazienti che ricevono dai media segnalazioni di segno opposto;

PRE TRIAGE ANCHE PER GLI ACCESSI ALLE VISITE SPECIALISTICHE. Ci sono arrivate segnalazioni riguardo alcuni presidi in cui, anche per gli accessi agli ambulatori viene effettuato un controllo preventivo. Il risultato è che i cittadini/pazienti e chi li accompagna sono di fatto costretti a condividere spazi ristretti rendendo vane le disposizioni che prevedono distanze minime di sicurezza;

PRESA IN CARICO DEI PAZIENTI CON SINTOMI DA CORONAVIRUS. Più operatori ci segnalano che tra alcuni presidi all’interno della stessa area ci sia un rimpallo di competenze e pazienti;

PERSONALE delle ASR. Da praticamente tutte le aree della Regione ci arrivano segnalazioni di carenza di personale e carenza dei dispositivi da mettere a loro disposizione. Altra criticità riguarda la non sempre chiara programmazione delle attività da portare avanti.

DISPOSIZIONI PER ESERCENTI COMMERCIALI. Ci vengono rappresentate, un po’ per tutte le categorie a contatto con gli utenti, una mancanza di disposizioni da seguire. Un esempio sono le cassiere dei supermercati per le quali non sono previste particolari disposizioni per limitare i contatti (es. guanti per il contatto delle banconote) lasciando ai singoli esercenti la disponibilità di dispositivi per il personale.

Siamo in attesa di un riscontro da parte dell’assessorato. Auspichiamo arrivi il prima possibile per fornire risposte certe ai numerosi cittadini ed operatori del settore che hanno evidenziati tali criticità. Continueremo a controllare e segnalare eventuali aspetti poco chiari in linea con l’approccio collaborativo che abbiamo scelto di adottare. 

Francesca Frediani, Capogruppo regionale M5S Piemonte

Giorgio Bertola, Consigliere regionale M5S Piemonte

Sean Sacco, Consigliere regionale M5S Piemonte

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