• domenica , 31 Maggio 2020

Emergenza occupazionale, servono fatti concreti dalla Giunta e maggiore presenza ai tavoli a Roma

Emergenza occupazionale, la Regione Piemonte deve intervenire con fatti concreti e non solo attraverso spot. La dichiarazione dell’emergenza può essere una misura utile ad attirare l’attenzione ma non certo a risolvere i problemi dei lavoratori piemontesi. 

Servono misure concrete. Pensiamo ad esempio al caso Olisistem di Settimo Torinese, cosa aspetta la Giunta a convocare il principale committente che è Intesa Sanpaolo? E ancora, pensiamo anche ai molti tavoli istituiti presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai quali sempre più spesso non partecipa un delegato regionale. Perché lasciare scoperti questi importanti fronti d’intervento? Se l’assessore Chiorino è impossibilitata ad andare a Roma, allora individui un proprio collega di Giunta. 

E’ sempre più evidente che questa Regione arriva totalmente impreparata ad affrontare un’emergenza occupazionale ampiamente preannunciata. Le crisi aziendali che si susseguono sull’intero territorio non sono certo una novità di questi mesi. La Regione arriva senza un piano d’intervento complessivo, una mancanza che è diretta eredità della vecchia politica di destra e di sinistra. Come dimostrato, nella scorsa legislatura, dalla mancata approvazione della nostra proposta di legge per il contrasto alla delocalizzazioni, già riproposta in questa legislatura. 

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

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