• martedì , 7 Luglio 2020
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DISABATO (M5S): “DISSESTO IDROGEOLOGICO, LA LEGA BANALIZZA CON PROPOSTE SPOT. ORA STOP AL CONSUMO DI SUOLO”

La Lega piemontese non ha perso occasione di esporsi in dichiarazioni roboanti che offrono soluzioni semplici ad un problema delicato e complesso come il dissesto idrogeologico.
L’ho ribadito oggi in Consiglio Regionale a margine del dibattito sull’ondata di maltempo che ha investito il Piemonte, aggiungendo che l’approccio tecnico e scientifico è l’unico che un’istituzione deve adottare in queste circostanze.

La pulizia dei fiumi con le ramazze […] “come facevano i nostri nonni” che sta al centro della proposta politica della Lega sia alla Camera che in Piemonte non è una cura né un’azione strutturale. Lo hanno affermato gli esperti e i tecnici del settore che già si erano espressi sul tema contestando in ben due occasioni le dichiarazioni di Cirio. La comunità scientifica, a differenza di questa giunta di destra, è concorde nell’affermare che la crisi climatica in corso e il riscaldamento globale stanno determinando una progressiva crescita in numero ed in intensità di questo tipo di eventi meteorologici estremi e che quindi le iniziative “fai da te” non possono e non devono essere prese in considerazione.

“L’accumulo di detriti”, sostengono dall’Università del Piemonte Orientale “come ghiaia, inerti o sabbia, è andato a diminuire nel corso degli anni”, mentre Cirio e la Lega affermano l’opposto. Il letto dei fiumi, inoltre, non si sta alzando, ma a causa dell’eccessiva escavazione di sedimenti dell’alveo, dal dopoguerra oggi ha innescato un fenomeno di erosione regressiva. Quindi togliere ulteriore materiale dai letti dei fiume potrebbe rivelarsi un’operazione sbagliata e controproducente.

Tecnici, associazioni e comunità scientifica concordano che l’intervento strutturale più utile è il potenziamento della legge regionale 56/1977  (la legge urbanistica Regionale) per migliorare le norme sul consumo di suolo e serrare la stretta sull’edificazione incontrollata e inutile.

Ora auspichiamo che la Regione, preso atto della gravità ma anche della complessità del tema, preveda presto l’organizzazione di tavoli efficaci di esperti per programmare nel modo più efficace e pragmatico possibile gli interventi sul territorio.

Sarah Disabato, Consigliera Regionale M5S Piemonte

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