• giovedì , 13 Agosto 2020
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RICHIESTE DI AIUTO DEL DISSIDENTE POLITICO TURCO PINAROGLU, LA REGIONE PER ORA IGNORA. CHIEDIAMO VENGA GARANTITA LA SUA SICUREZZA

 

Deniz Pinaroglu, giornalista e dissidente politico di origine turca è al ventunesimo giorno di sciopero della fame nel famigerato CPR di Corso Brunelleschi. La sua pratica legale è rimasta impantanata fra le pieghe della burocrazia, vista la necessità di appurare quale Stato tra Italia e Grecia abbia competenza per esaminare la domanda. Intervengono infatti normative concorrenti, tra cui il regolamento UE 604/2013 (cd. Dublino 3) e il nostro decreto legislativo 25/2008, che regolamenta il procedimento per il riconoscimento della protezione internazionale. L’iniziativa “estrema” del blogger turco, che il 20 settembre ha ricevuto la visita della parlamentare M5S Jessica Costanza,  è finalizzata a richiamare l’attenzione sulla sua situazione, nella speranza di sbloccarla, ma anche a denunciare le condizioni disumane e degradanti in cui sono costretti a vivere i reclusi nel CPR. Le persone trattenute nei CPR, non dimentichiamolo, si trovano in questo luogo solo perché prive di un documento che permetta loro di soggiornare o lavorare in Italia, ma sono trattate come se avessero commesso un reato.

 

Abbiamo portato il caso in Consiglio Regionale, per sollecitare un intervento da parte dell’assessore Icardi.

Nella sua risposta, la Giunta ha dichiarato che la responsabilità della sorveglianza sanitaria nella struttura è assegnata al soggetto gestore, la ditta Gepsa, mentre l’ASL potrebbe intervenire solo in caso di drastico peggioramento delle condizioni sanitarie. Ma davvero dobbiamo arrivare a questo?

Mettere la testa sotto la sabbia di fronte ad un caso di questa portata non è accettabile, è ora di puntare i fari su questa situazione e risolverla celermente, offrendo in primis a Deniz Pinaroglu adeguata assistenza sanitaria e, nel frattempo, sciogliendo i nodi relativi al suo diritto di tornare ad essere un uomo libero.

 

Francesca Frediani, Consigliere M5S Piemonte

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