
Questo è il Piemonte non Pontida. Questo è il Consiglio regionale del Piemonte, non il cortile di casa Salvini. E’ quanto abbiamo ricordato oggi ai colleghi della Lega.
Quello che sta accadendo in queste ore è grave. La maggioranza su ordine di Salvini tiene in ostaggio il Consiglio Regionale per 4 giorni, dal mattino fino a mezzanotte, per discutere un quesito referendario partorito in 24 ore da Calderoli.
Gli ordini di Salvini vengono quindi prima di tutte le priorità del Piemonte e dei Piemontesi: sanità, trasporti, ambiente, istruzione, cultura… I leghisti, con la sponda di Cirio, anziché occuparsi dei problemi del Piemonte impongono una discussione lontana anni luce dalle esigenze dei Piemontesi.
Nel frattempo il Consiglio regionale, a 100 giorni dall’insediamento, non si è ancora occupato dei temi importanti per i Piemontesi senza avviare una programmazione dei lavori. Se questa è “l’altra velocità” di Cirio iniziamo molto male.
Gruppo regionale M5S Piemonte

