• venerdì , 29 Maggio 2020

VALLEDORA, SITUAZIONE COMPROMESSA. BENE DELEGAZIONE EUROPEA DEL 17 E 18 DICEMBRE A CUI PARTECIPERO’. ORA VINCOLI SU TUTTI I TERRENI IN CUI SUSSISTONO FALDE ACQUIFERE

La situazione di Valledora è compromessa da anni attività estrattiva che ha trasformato le cave in discariche, avvelenando pesantemente le falde sotterranee. I vincoli finalmente imposti alle attività impattanti sul territorio sono arrivati troppo tardi. Ora vogliamo proteggere e tutelare senza se e senza ma tutte la aree di ricarica delle falde acquifere.

Il 17 dicembre sarò a infatti a Valledora con la missione della Commissione Petizioni del Parlamento europeo richiesta dalla nostra europarlamentare Eleonora Evi per ribadire ancora una volta che la Regione deve prendersi la responsabilità di porre dei vincoli immediati e più stringenti su tutte le aree di ricarica delle falde.
In attesa della nuova analisi diretta sul territorio, ricordiamo che nell’ottobre del 2017 il Pd bocciò un nostro emendamento alla legge omnibus per bloccare la trasformazione in discariche delle ex cave. La nostra proposta prevedeva di introdurre precisi criteri di tutela ambientale all’interno della nuova legge piemontese sulle cave in modo da limitare tale trasformazione entro certi limiti dalle falde acquifere.

Alla delegazione di eurodeputati spagnoli, tedeschi e italiani parteciperà, oltre alla proponente Eleonora Evi, sarà presente anche l’europarlamentare piemontese del Movimento 5 Stelle Tiziana Beghin.

Giorgio Bertola, Candidato Presidente Regionale M5S Piemonte

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