
In Via Cherasco la scritta “pronto soccorso oftalmico” è coperta da un nastro e i pazienti si ritrovano a fare i conti con un servizio spezzettato su tre ospedali cittadini e mal gestito. Il trasferimento “fantasma” del presidio monospecialistico oftalmico dimostra come la politica regionale del PD sulla sanità si sia rivelata un insieme di azioni disordinate e confuse. Il trasferimento faceva parte del piano regionale di taglio dei costi ma evidentemente la giunta Chiamparino si è accorta del madornale errore, ed ora, per non fare ulteriori passi sbagliati, rinvia il tutto a dopo le elezioni regionali. Tutto sulle spalle dei pazienti piemontesi.
L’Oftalmico era ed è un’eccellenza che va preservata così come le altre eccellenze monospecialistiche italiane. Anche Cota nel 2012 fu poco lungimirante e fece il grave errore di chiudere il Valdese senza un’alternativa e portò a firmare per la chiusura dell’Oftalmico.
Il PD però, cocciutamente, ha intenzione di chiudere anche il CTO, il Centro Traumatologico Ortopedico e grandi ustionati, un’altra eccellenza del tessuto sanitario piemontese per spostarlo all’interno della nuova Città della Salute con 1000 posti letti in meno. Sarà l’ennesimo disastro sanitario e non dica che non li avevamo avvisati.
Il M5S alla guida del Piemonte non permetterà che le eccellenze ospedaliere della regione vengano chiuse senza criterio.
Davide Bono, Consigliere Regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione Sanità

