• mercoledì , 2 Dicembre 2020
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ANDRISSI (M5S): “AD OLEGGIO AMIANTO IN ACQUA E NELLA RETE IDRICA, INTERVENGA SUBITO LA REGIONE. SUBITO NUOVE ANALISI E SOSTITUZIONE DELLE TUBATURE IN ETERNIT”

Circa il 38 per cento della rete idrica di Oleggio è ancora in eternit ed il 50% dei campionamenti sull’acqua che esce ogni giorno dai rubinetti presenta tracce di amianto. Un’emergenza a lungo taciuta ed ignorata da tutte le istituzioni: Comune, Provincia e Regione Piemonte.

I numeri sono allarmanti e parlano chiaro: su 101 mila metri di acquedotto comunale ben 38 mila sono costruiti in eternit. E’ quanto emerge dagli atti che ho richiesto all’autorità d’ambito n.1. Oleggio è di gran lunga il comune della zona con la maggior concentrazione di amianto nelle tubature, seguono Verbania con 2 mila 700 metri e Varallo con 5 mila.

Come se non bastasse su 6 analisi delle acque la metà presenta tracce di amianto. I prelievi sono stati commissionati da Acque Novara Vco ad uno studio esterno della provincia di Treviso e risalgono al 2015. Per quale motivo questi dati non sono stati resi pubblici? Non comprendiamo nemmeno perché il consorzio abbia fatto ricorso ad un laboratorio esterno quando il Ministero ha stilato un elenco dei laboratori esterni autorizzati, regione per regione, a fare le analisi sulla presenza di amianto anche nelle acque. La stessa Arpa Piemonte ha partecipato attivamente al tavolo tecnico nazionale per individuare il metodo analitico migliore per determinare la presenza di amianto nelle acque.

Chiediamo nuove analisi da parte di ARPA Piemonte, eccellenza nazionale sul fronte della lotta all’amianto. E’ necessario inoltre che il Comune avvii subito un piano per riqualificare la rete idrica e che la Regione Piemonte, nel nuovo Piano di Tutela delle Acque, preveda incentivi per i Comuni che intendono ammodernare l’acquedotto eliminando materiali inquinanti e potenzialmente dannosi per la salute pubblica.

Gianpaolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte

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