• giovedì , 9 Luglio 2020
Ultime Notizie

BYE BYE VITALIZI DOPO ROMA ANCHE IN PIEMONTE

Promessa mantenuta a Roma: il Movimento 5 Stelle ha tagliato i vitalizi alla Camera dei Deputati. Ora tocca al Consiglio regionale del Piemonte eliminare questo privilegio.

Chiediamo di discutere subito la nostra proposta di legge n. 273 depositata il 2 agosto 2017 dal titolo “Rideterminazione contributiva degli assegni vitalizi”affinché ai politici o ex politici del Piemonte vengano estese le stesse regole che valgono per tutti i lavoratori dipendenti o autonomi.

Pur avendo soppresso l’istituto del Vitalizio a partire dalla X legislatura, sull’onda degli scandali e della pressione popolare, continuano ad essere 185 gli ex consiglieri beneficiari nella nostra regione per un costo complessivo di circa 7 milioni annui. Già un anno fa, dopo il voto favorevole della Camera alla proposta di legge Richetti, avevamo chiesto di portare in aula la nostra legge anti vitalizi ma nulla si è mosso. Ora questo intervento non è più rinviabile.

La proposta di Legge 273 prevede:

  • Calcolo dell’importo attraverso il sistema contributivo come per tutti i lavoratori;

  • sospensione dell’erogazione dell’importo nel caso in cui si venga rieletti a livello regionale, nazionale, europeo o nominati componenti del Governo;

  • Accesso al trattamento previdenziale solo a coloro che hanno esercitato il mandato per 5 anni;

  • Divieto di cumulo con assegno vitalizio o trattamento previdenziale del Parlamento nazionale o europeo

La nostra proposta di legge poggia su solide basi come la sentenza della Corte Costituzionale n. 289 del 1994 che ha stabilito che i vitalizi “Non sono assegno di natura previdenziale equiparabile ad un normale trattamento di quiescenza riservato ai lavoratori dipendenti e autonomi, bensì indennità differite”. Non ci sono più scuse, bisogna abolire i vitalizi anche in Piemonte e farlo subito.

Gruppo regionale M5S Piemonte

Post correlati