
Senz’altro positivo l’interesse di tre cordate di imprenditori per l’Embraco di Riva presso Chieri. E’ la dimostrazione di come questa realtà, con i suoi lavoratori, abbia grandi potenzialità e possa attrarre investimenti, a dispetto delle folli scelte dell’ormai ex proprietà. Ora si dovrà scegliere l’opzione migliore, fra le tre illustrate dal Ministero, per offrire un solido futuro ai dipendenti.
Allo stesso tempo sarà necessario da parte di questo e del futuro Governo gettare le basi affinché casi del genere non si ripetano mai più. A livello nazionale si dovrà procedere al più presto alla realizzazione del fondo anti delocalizzazioni ed a livello comunitario aumentare i controlli su eventuali aiuti di Stato in contrapposizione con le normative vigenti, come potrebbe essere avvenuto con il trasferimento di Embraco in Slovacchia.
Francesca Frediani, Capogruppo regionale M5S Piemonte

