
Il Patto del Nazareno seppellito dai cittadini italiani sopravvive ancora in Piemonte. Grazie alle ampie convergenze tra PD e Forza Italia gli azzurri riescono a piazzare il consigliere Graglia alla Vicepresidenza del Consiglio regionale.
Un “aiutino” di ben 7 voti arrivati dalla maggioranza, nel segreto dell’urna, con l’obiettivo dichiarato di escludere il Movimento 5 Stelle ed eleggere l’esponente di Forza Italia al secondo scranno dell’aula. Un’ingerenza bella e buona nelle scelte delle opposizioni ed uno schiaffo ai molti cittadini piemontesi che alle elezioni regionali hanno scelto il Movimento 5 Stelle come prima forza di opposizione e alle elezioni politiche come primo partito della Regione.

