sabato, Aprile 18, 2026

OSPEDALE, AUMENTARE POSTI LETTO E RIPORTARE L’EMODINAMICA. MA DA SAITTA NESSUN IMPEGNO

I Chivassesi dovranno fare i conti ancora con un ospedale non all’altezza dei bisogni del territorio, nonostante la inaugurazione della nuova ala prevista per il 26 gennaio?

Campagna elettorale sulla pelle dei cittadini, anche a Chivasso. Mercoledì è andato in onda il consiglio straordinario a Chivasso, aperto al pubblico (ma con interventi limitati), per fingere di sollecitare, ma in realtà glorificare (ingiustamente) l’attività dell’Assessore Saitta e delle due giunte di centrosinistra. L’ospedale di Chivasso continuerà a rimanere l’ospedale dell’ASL TO4 con meno posti letto (180 contro i 230 di Ivreae i 230 di Ciriè-Lanzo), nonostante la nuova apertura; il personale continuerà ad essere insufficiente, in quanto sono previste solo 30 assunzioni temporanee (per il picco influenzale) in tutta l’ASL. Rimarranno quindi le attese interminabili per i servizi sanitari, in particolare al Pronto Soccorso, se non altro in una location più confortevole e moderna. Anche dell’apertura di un laboratorio di emodinamica richiesta dal M5S, in condivisione con Ciriè e Ivrea, e definita come possibile dal DG Ardissone, niente da fare.

L’assessore regionale Saitta non ha risposto a nessun quesito. Si è solo preso il merito del futuro taglio del nastro della nuova ala dell’ospedale. Niente di più e niente di meno. E’ necessario ridare centralità all’ospedale di Chivasso, anche visti gli ingenti investimenti fatti negli ultimi anni. Sarebbe un vero spreco ed un pericolo per il territorio lasciare sottoutilizzata la nuova struttura.

A riguardo interrogheremo l’assessore alla Sanità Antonio Saitta in Consiglio regionale.

Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte

Vicepresidente Commissione regionale Sanità

M5S Chivasso

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