sabato, Aprile 18, 2026

LAVORO, FREDIANI – AIROLA – BONO (M5S): “REAR CONDANNATA PER FATTI RISALENTI ALLA PRESIDENZA LAUS. IL PD ESCA DALL’IMBARAZZO E PRENDA LE DISTANZE”

Condannata in appello REAR per fatti risalenti a quando la cooperativa di servizi era guidata dall’attuale presidente del Consiglio regionale del Piemonte Mauro Laus (PD). I giudici hanno stabilito un risarcimento nei confronti di Federico Altieri di 4.900 euro con gli interessi, in quanto il contratto adottato è stato ritenuto contrario all’articolo 36 della Costituzione che prevede il diritto del lavoratore ad avere una retribuzione sufficiente ad assicurare “un’esistenza libera e dignitosa”.

Rear, a guida Laus, per i servizi prestati al Museo del Cinema non aveva adottato il contratto collettivo nazionale firmato da Cgil, Cisl e Uil ma un altro peggiorativo che prevedeva una retribuzione inferiore, stabilita dal tribunale, di ben 4,9 mila euro in tre anni rispetto agli importi minimi siglati in contrattazione nazionale.

In Piemonte l’emergenza del lavoro sottopagato è una vera e propria piaga sociale e le istituzioni, Regione in testa, hanno grosse responsabilità. Lo vediamo ogni giorno: dalle cooperative che si occupano delle pulizie negli ospedali, ai servizi di guardiania e nelle mense gestite dalle ASL solo per citare alcuni casi.

Inaccettabile ed inopportuno, a questo punto, che Mauro Laus continui a ricoprire un ruolo così importante per di più intestandosi battaglie politiche sulla giusta retribuzione che, condotte da chi ha questi discutibili precedenti, suonano come una vera e propria beffa e dovrebbero imbarazzare tutto il Partito Democratico.

Nutriamo inoltre molti dubbi sul protocollo sugli appalti firmato da Regione Piemonte e sindacati. Nelle intenzioni dovrebbe garantire paghe eque e dignitose per chi lavora per conto dell’amministrazione regionale ma, ad oggi, non ha trovato concreta attuazione con casi di sfruttamento ormai all’ordine del giorno. Se il PD intende dare un segnale in tal senso inizi a sfiduciare Laus dalla Presidenza del Consiglio e dia attuazione al protocollo. Altrimenti avremo la certezza di aver assistito al solito teatrino della politica su un tema delicato per molti lavoratori piemontesi sfruttati da cooperative senza scrupoli.

Francesca Frediani, Capogruppo regionale M5S Piemonte

Alberto Airola, Senatore M5S

Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte

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1 commento

  1. Che dire! Lo stato che da lavoro a nero, si cominciò con i socialmente “INUTILI” e, non permette a un cittadino di un lavoro dignitoso. Poi va a controllare che un piccolo imprenditore, per aiutare qualcuno gli da un lavoro a nero. Non devono esistere nessuno dei due! La realtà è tutta un’altra cosa. Non sarà cosa facile, uscire da questo meccanismo che diventa sempre più normalità. Eppure ci dicono che stiamo crescendo, si! Si cammina marcia in dietro! Dove andiamo a sbattere, non lo so. Di sicuro il colpo, non sarà morbido!

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