
La procedura di licenziamento collettivo dei lavoratori della Comital è sospesa fino a martedì 17: cinque giorni di proroga aprono un timido spiraglio ma senza un’azione forte e tangibile rischiano di rivelarsi un’illusione.
Non bisogna perdere tempo. L’unico esito non drammatico per i 130 dipendenti della società è creare le migliori condizioni possibili per un acquirente esterno che possa garantire la piena stabilità occupazionale per tutti.
Il proprietario francese, a questo punto, sgomberi il campo dal sospetto che tutta la faccenda non sia che una mera speculazione sulle spalle dei lavoratori e proroghi il termine dei licenziamenti per permettere di finalizzare la vendita.
Francesca Frediani, Capogruppo regionale M5S Piemonte

