
La Regione, rispondendo ad una mia interrogazione, ha confermato la carenza dei prodotti farmaceutici a base di derivati dalla cannabis sia in riferimento al prodotto importato dall’Olanda sia riguardo al prodotto FM2 dello Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze che presenta difficoltà ad evadere le tante richieste.
Nelle farmacie piemontesi quindi risultano irreperibili i farmaci di derivazione dalla cannabis, che serve a trattare importanti disturbi neuropatici. L’approvvigionamento del farmaco è fondamentale per un gran numero di pazienti che a fronte della scarsità del prodotto tende a ricorrere al mercato nero. Purtroppo il decreto del giugno 2017 ha fissato il prezzo dei derivati della cannabis a 9 euro, un costo troppo basso per la distribuzione farmaceutica.
La Giunta, rispondendo alla mia interrogazione, ha chiarito come nel corso dell’ultimo incontro presso il Ministero sia stato sollecitato da parte delle Regioni l’adozione di interventi per superare i problemi di approvvigionamento valutando la possibilità di importazione del prodotto anche da altri paesi e non unicamente dall’Olanda. “Da notizie assunte per vie brevi – ha affermato Saitta – il Ministero ha autorizzato i grossisti all’importazione dall’Olanda dei prodotti richiesti e l’Istituto chimico farmaceutico militare di Firenze sta liberando lotti che, secondo quanto sostenuto dallo stesso ufficio centrale stupefacenti, dovrebbero essere in grado di soddisfare il fabbisogno nazionale per i prossimi mesi”
Tuttavia l’assessore alla Sanità non ha fatto riferimenti alla possibilità di intervenire maggiormente con produzioni autoctone sperimentali, come già approvato e come suggeriamo, sempre in accordo con la legge che prevede lo stretto controllo statale come già avviene nei i primi lotti di granuli ottenuti nei laboratori dello stabilimento farmaceutico militare di Firenze.
Chiediamo che si sostenga la produzione autoctona, anche in forma sperimentale, una soluzione già prevista da una legge piemontese che non ha ancora avuto concreta attuazione.
Gianpaolo Andrissi, Consigliere Regionale M5S Piemonte

