Dopo la ‘ndrangheta ecco anche la mafia vera e propria! Sempre più preoccupanti le notizie che filtrano dalle aule dei tribunali in cui si svolge il processo San Michele. Il contenuto delle annotazioni dei Ros dipingono un scenario ancora più inquietante rispetto a quello già grave emerso durante le indagini: l’interesse di Cosa Nostra per i lavori del TAV.
Interesse sempre legato al traffico di rifiuti e materiale di scavo. Un interesse peraltro ampiamente preannunciato dagli stessi No TAV attraverso una storica scritta posta alle pendici del monte Musinè. Gli elementi emersi sono decisamente preoccupanti, soprattutto nel momento in cui si concretizza l’intenzione di portare lo smarino nelle cave di Caprie (TO) e Torrazza Piemonte (TO).
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

