Dopo diverse segnalazioni da parte di familiari ed utenti ho effettuato un sopralluogo al pronto soccorso dell’ospedale di Susa. Da alcuni giorni il pronto soccorso é strapieno di pazienti.
Non ci sono più posti letto e i pazienti sono sistemati nelle barelle e carrozzine. Sono addirittura terminate le barelle e le traumatiche a causa del sovraffollamento. La sala d’attesa é colma di persone che sono in attesa di essere visitate. I tempi di attesa sono lunghissimi. Ci sono pazienti che attendono il proprio turno da oltre 12 ore.
Il clima é insostenibile: urla, insulti e minacce per le lunghe attese. Il personale presente in turno é stremato per il sovraccarico di lavoro. Persiste la grave carenza di personale infermieristico e medico.In turno è presente un solo medico di guardia, 2 infermieri ed un operatore socio sanitario. Ci sono i letti anti-shock aperti con patologie importanti.35 pazienti in attesa di essere visitati e valutati.
Il 118 ieri ha avuto ordine di non trasportare più i pazienti a Susa. Oggi le previsioni non sono migliori. Ancora una volta coloro che ne pagano le conseguenze sono i cittadini e i professionisti della sanità.
Da parte dell’assessore alla sanità e dai vertici aziendali solo promesse ” da marinaio”. È vergognosa e inaccettabile questa situazione.Terminate le ferie segnaleremo la grave situazione in commissione ed in Consiglio Regionale.
Dopo il tanto annunciato sblocco del turnover non è cambiato niente!
Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte

