• martedì , 22 Settembre 2020
Ultime Notizie

Commissione antimafia al Movimento 5 stelle

Vittoria! Presidenza Commissione Antimafia
Oggi si è finalmente insediata la Commissione regionale speciale di indagine per la promozione della cultura della legalità e il contrasto dei fenomeni mafiosi.. Presidente e vicepresidente i nostri Giorgio Bertola e Francesca Frediani.


La costituzione della Commissione era stata richiesta tramite una mozione del nostro gruppo ad ottobre 2014, a prima firma Francesca Frediani, ed era stata riscritta e approvata, dopo lunghissime discussioni, solo a dicembre.
Da gennaio ad oggi solo rinvii da parte del Pd che prima voleva istituire una Commissione ordinaria per consegnarne la Presidenza ad un suo consigliere, mentre, come noto, le Commissioni di inchiesta, d’indagine e speciali sono di garanzia e quindi sono presiedute da un consigliere delle opposizioni.
Abbiamo poi dovuto registrare un incomprensibile veto sul nominativo proposto dal nostro gruppo per la presidenza e cioè la prima firmataria Frediani (forse perché considerata troppo vicina al movimento No Tav?), col Pd che premeva per farci proporre un altro consigliere.
Il gruppo M5S ha proceduto compatto, continuando a proporre la consigliera Frediani e quindi la maggioranza ha scelto di votare per la presidenza il nostro capogruppo Giorgio Bertola in luogo di Francesca Frediani.
“Abbiamo proposto Frediani perché la riteniamo più che degna e meritevole di ricoprire tale incarico, per statura morale e politica – ha affermato Giorgio Bertola – ho ringraziato i consiglieri che mi hanno votato, ma ho chiesto tempo per confrontarmi con il Gruppo sull’opportunità di mantenere o meno una carica per la quale non mi sono candidato e nemmeno votato”.
Al momento del voto per le vicepresidenze (delle quali una spetta alla maggioranza e una alle opposizioni), noi abbiamo semplicemente votato nuovamente la collega Francesca Frediani che ha preso più voti del collega proposto dal centrodestra, che si è presentato alla Commissione con metà dei suoi membri aventi diritto di voto.
Ora Forza Italia parla di inciuci con la maggioranza (ma quando mai?), di impraticabilità della Commissione, quando nei commenti post voto abbiamo sentito che il loro candidato si lagnava non già della mancata vicepresidenza, bensì del mancato aumento di stipendio di 400 € ottenibile grazie all’incarico (Sic!). Idem il Pd che ha fatto l’ennesima figuraccia. Peccato che nessuno abbia parlato di impraticabilità del Consiglio Regionale quando il Pd ha votato nell‘Ufficio di Presidenza un leghista anziché lasciare un posto al M5S.
Non accettiamo nessuna polemica sterile per farci desistere dal nostro impegno. Inizieremo da subito a lavorare sui temi connessi alla legalità e all’antimafia, così importanti per il Piemonte e i piemontesi.

Post correlati