Due obiettivi centrati dal MoVimento 5 Stelle Piemonte per il settore agricolo.
Abbiamo chiesto e ottenuto in Consiglio Regionale l’impegno alla sospensione a tempo indeterminato dell’uso di pesticidi neonicotinoidi contenenti sostanze mortali per le api a livello nazionale e inoltre sarà introdotto un regolamento per diserbo e pirodiserbo per il controllo della vegetazione nei canali di irrigazione, nei fossati ed in generale nella rete idraulica.
L’uso dei diserbanti chimici sulle rive dei canali è molto pericoloso ed elimina la funzione di consolidamento delle radici e ne riduce la solidità. Questo provoca movimenti franosi con conseguente aumento dei costi di manutenzione e dell’esposizione al rischio idraulico.
Ne deriva un aumento a dismisura del pericolo di contaminazione di terreni interferendo con le coltivazioni agricole, comprese quelle biologiche in cui i principi attivi chimici presenti nei diserbanti sono vietati.
In risicoltura poi, la possibilità di contaminazioni accidentali di sostanze chimiche da parte di coltivazioni tradizionali attraverso il diserbo chimico della rete idraulica aumenta esponenzialmente.
E’ anche un problema di uso e consuetudine, inquinare e sprecare soldi per risolvere i problemi non è la soluzione giusta, anche chi normalmente non usa pesticidi si sente “autorizzato” ad abusarne in modo sempre più massiccio e sconsiderato, proprio se sono i Comuni per primi ad utilizzare certe metodologie di manutenzione.
Il secondo obiettivo raggiunto riguarda la sospensione a tempo indeterminato dell’uso di pesticidi neonicotinoidi (argomento già affrontato dal M5S Piemonte la scorsa legislatura) contenenti sostanze mortali per le api. Grazie al nostro intervento la Giunta Regionale del Piemonte farà pressioni sul Governo affinchè venga applicata una moratoria a tempo indeterminato sull’utilizzo di fitofarmaci neonicotinoidi.
Le api svolgono un lavoro fondamentale in agricoltura, ne sa qualcosa la Cina nella regione dello Sichuan (grande quasi come l’Italia) dove l’impollinamento avviene “a mano” per colpa della scomparsa delle api dovuta all’uso di pesticidi.
La Commissione Europea ha vietato l’utilizzo delle sostanze neonicotinoidi nella concia delle sementi, nei cereali e nelle colture che attraggono le api contenenti le sostanze attive sopra esposte (reg. (UE) n. 485/2013 24 maggio 2013) ma la Commissione ha anche detto che lo stesso problema e pericolo per le api si ha con le applicazioni fogliari utilizzando fitofarmaci neonicotinoidi con le sostanze attive evidenziate in premessa (parole esatte della direttiva sono: “la Commissione ha altresì ritenuto che il rischio per le api correlato alle applicazioni fogliari è simile al rischio individuato dall’Autorità per la concia delle sementi”)
Se la Commissione arriva a vietare particolari prodotti significa che sono nocivi alla salute delle api e all’ecosistema di cui fanno parte, quindi di conseguenza anche alla nostra agricoltura ed alla nostra salute “noi siamo ciò che mangiamo”.

