Quando costerà ai Piemontesi la pace tra Regione e Fuksas? Sicuramente troppo, vista la precedente parcella di 20 milioni di euro. Dare ancora soldi all’archistar sarà forse utile ad evitare le pastoie giudiziarie, ma lo riteniamo immorale ed inaccettabile.
I soldi dei cittadini piemontesi non possono essere sperperati in questo modo, strapagando un architetto “alla moda” mentre le famiglie non arrivano alla fine del mese ed assistiamo ogni giorno all’ecatombe di decine di realtà produttive. Con quale faccia Chiamparino con una mano taglia gli ospedali e con l’altra apre generosamente il portafogli per finanziare un architetto milionario? Lo stesso architetto che fino a poco fa lamentava lo stravolgimento del proprio progetto privato “della pietra di Luserna e del marmo delle Alpi”. Di questi dettagli i Piemontesi ne possono fare anche a meno.
Le risorse per chiudere la partita con Fuksas devono essere destinate alle vere priorità del Piemonte: sanità, sociale, scuole e istruzione. A nostro avviso la Corte dei Conti, oltre alla parcella di 20 milioni di euro, potrebbe essere interessata anche a quest’ultimo e vergognoso “conguaglio”.
Giorgio Bertola, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte

