Oggi abbiamo audito in Commissione Sanità il rettore dell’Università di Torino Ajani, il Preside di Medicina e chirurgia di Torino Ghigo, il professore Scagliotti del San Luigi di Orbassano ed il Preside della Facoltà di medicina e chirurgia del Piemonte Orientale, il Prof. Bellomo.
Hanno illustrato le loro “decisioni” sul destino del San Luigi che pare siano state accolte dall’assessore Saitta. Dopo aver salutato come buona e giusta la revisione della rete ospedaliera, hanno chiarito come la parte universitaria del S. Luigi sarà “federata” sotto la Città della Salute.
Da ciò che abbiamo compreso, si creerebbe una situazione poco chiara essendo l’azienda ospedaliera al momento declassata e connessa all’hub del Mauriziano e non a quello della città della salute. Senza considerare che il territorio risponde al distretto di Rivoli.
Riteniamo che il San Luigi meriti la classificazione come HUB anche in virtù della sua attività universitaria e dei recenti e notevoli investimenti fatti sia nell’area della didattica (centro didattico polifunzionale e il futuro campus universitario) che nella parte ospedaliera.
Non comprendiamo inoltre quali efficientamenti e risparmi possano addivenire dalla subordinazione della didattica universitaria del S. Luigi a quella della Città della Salute visto che già oggi la scuola di medicina è unica, divisa sui due poli.
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
vicepresidente Commissione Sanità
Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte

