Oggi in sesta Commissione regionale abbiamo ascoltato le richieste dei rappresentanti sindacali del mondo dello spettacolo. Da parte nostra abbiamo garantito l’impegno a far mantenere l’erogazione dei fondi per gli operatori della cultura contrastando, in tutte le sedi, i tagli dell’assessore Parigi.
Intendiamo ottenere che vengano regolarmente riconosciuti ammortizzatori sociali e formazione professionale per i lavoratori che soffrono per la discontinuità dell’attività. Riteniamo che questa debba essere la vera priorità per la Regione Piemonte, anziché stanziare ogni anno svariate centinaia di migliaia di euro a realtà salottiere come il “Circolo dei Lettori” da cui proviene l’assessore Parigi.
Inoltre la cronica mancanza di fondi pubblici impone la ricerca di forme alternative di finanziamento, attraendo investimenti privati anche promuovendo attività di crowdfunding.
Necessario anche esercitare il necessario controllo sugli obiettivi dei finanziamenti erogati, individuare ed eliminare tutti gli sprechi, ottimizzando le risorse, individuando le strutture da valorizzare e mettendo in rete realtà e territori piemontesi che, pur avendo grandi potenzialità, da soli non avrebbero la forza di competere con le realtà eccellenti di Torino città.
Una seria programmazione e un preciso progetto culturale: queste sono le premesse per rilanciare la cultura piemontese, da lunghi anni vittima di un sistema che punta più a mantenere i suoi equilibri interni che a diventare un vero motore di sviluppo e crescita economica.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione Cultura
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte

