Di Davide Bono
Dopo avere assistito – a Saluggia nella notte tra il 24 ed il 25 novembre – all’arrivo di decine di betoniere per la realizzazione delle fondamenta del nuovo deposito D2 di scorie nucleari, senza che i cittadini saluggesi ne fossero informati, ho presentato una interrogazione a risposta immediata sull’inizio dei lavori per il nuovo sito di scorie nucleari “temporaneo” ma definitivo fino all’individuazione del Deposito Unico Nazionale.
L’Assessore Ravello ha sostenuto l’assoluta necessità di realizzazione del nuovo sito, per migliorare le condizioni di sicurezza dei rifiuti solidi stoccati nel deposito “2300”, ritenuto non più sicuro. Su questo concordiamo, ma non si può comunque andare contro alla norma nazionale che dice che siti già oggetto di attività nucleare (l’Eurex di Saluggia) non possono divenire anche depositi nucleari. La Regione, a suo dire, non ha competenze dirette nella realizzazione del D2, autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico, e per questo motivo non si è ritenuto opportuno di interpellare il nuovo Governo nè la Commissione Europea in base alla direttiva Euratom. Resta l’assurdità della costruzione di un deposito che sarà temporaneo per almeno 50 anni in una zona a grande rischio idrogeologico.
In ultimo l’Assessore ci consiglia di premere a livello centrale per l’identificazione del Deposito Unico Nazionale. Lo ringraziamo ma non siamo noi al Governo. Questa è l’assurda eredità del nucleare, e destra e sinistra stavano per farci ripiombare negli anni ’70. Che il referendum di 27 milioni di italiani venga rispettato e non arrivi più nessuno a raccontare frottole sulla bontà della fissione nucleare. Il futuro sono le fonti rinnovabili, l’energia pulita e nel frattempo la transizione verso scenari economici di minori sprechi. Nel frattempo si può chiedere ai saluggesi di rassegnarsi per altri 50 anni?
Secondo noi, no!
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so solo una cosa…piu mi informo e piu mi arrabbio,vi garantisco che in mè sto accumulando una rabbia,armiamoci e partiamo.
Questi stanno aspettando la sommossa popolare… Non manca molto!!!
http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta
l’oggetto di questa iniziativa è ancora il vincitore assoluto del primo ed unico sondaggio che lanciò Grillo anni or sono, il primo vero e concreto atto di demo-diretta della storia del Movimento. Sarebbe bello se il Piemonte fosse in prima linea e mettesse a disposizione tutte le sue città, anche in coerenza con quanto stanno facendo Bono e Biolè in Consiglio Regionale. MI aspetto risposte decise ed immediate. Alle delusioni non ci si abitua mai, dev’essere colpa di quell’antidoto che si chiama speranza.
commentare???
E’ sempre la stessa e unica storia che si ripete per tutte quelle situazioni in cui l’interesse di pochi supera l’interesse collettivo!
Continuiamo a usare energie e impegni sovrumani per ribaltare cose che difficilmente cambieranno!
Sito per scorie nucleari dove non dovrebbe sorgere….finanziamento ai partiti nonostante un referendum contro…e avanti con mille e più esempi.
Aimè più si va avanti più mi rendo conto che sangue, violenza, lotte, azioni estreme e quant’altro scatenano queste “notizie” come reazione per cambiarle, non servirebbero a nulla. Purtroppo mi accorgo che “rieducare” è l’unica strada percorribile perchè la coscienza di certe persone si risvegli dall’oblio del denaro e dell’interesse personale. probabilmente, e lo dico con vergogna, per cambiare certe cose.. ci deve scappare il morto! un’incidente in una zona come Saluggia probabilmente farebbe “ravvedere” certe scelte bieche e assurde,(vajont?) ma come al solito al costo di molte vite e danni! certamente se l’incidente avvenisse che so in una maison di qualche politico l’eco sarebbe talmente forte da ribalatare immediatamente la scelta. (che stupido però in certi “siti” MAI si farebbero certe scelte no?) Mi rendo conto che la mie parole sono aria fritta, ma continuo a pensare che ripartire dal MOLTO BASSO dalla rieducazione scolastica sarebbe l’unica scelta vincente, e nel frattempo evviva coloro che in piccolo o in grande si battono quotidianamente e ostinatamente contro queste teste di….che non pensano più in là del giorno della loro pensione.