di Fabrizio Biolé
Buongiorno a tutti. Mi scuso per la latitanza di una settimana e vado a cominciare:
L’iter che sta avendo in aula consigliare la legge 85 sui grandi cantieri è già stato ampiamente illustrato da Davide: io mi limito ad osservare che abbiamo assistito martedì sera a una scenetta deliziosa di accuse reciproche tra Popolo della Libertà e Partito Democratico, che pericolosamente concordano sul progetto del Tav ma politicamente si scambiano responsabilità sui ritardi.
In prima commissione è stata licenziata all’unanimità, cosa molto positiva a mio modo di vedere, la proposta di legge che prevede l’erogazione di vaucher per esercenti pubblici e pubblici uffici che installano hot spot wireless per l’accesso dei cittadini alla rete. Importantissima annotazione è il fatto che si astato introdotto il concetto di wi-fi “aperto”, che recepisce la direttiva del mille-proroghe e, anzi, la rafforza e mira a facilitare l’iter verso il diritto per nascita di accesso alla rete.
Alla proposta di legge sulla caccia dell’Assessore Sacchetto, si sono contrapposte le presentazioni di una proposta alternativa del PD e di un’ulteriore proposta firmata dal MoVimento 5 Stelle, la quale, elaborata dalle associazioni che da anni si occupano di problematiche venatorie, recepisce e ripropone sotto forma di legge regionale i tre quesiti referendari giudicati accoglibili in secondo grado di giudizio: il famoso Referendum regionale sulla caccia che da anni ormai attende il pronunciamento dei piemontesi.
Due sono state le mie interrogazioni in altrettante sedute:
* la prima per conoscere le ragioni del mancato patrocinio, che resisteva da 26 edizioni, al LGBT Torino Festival. Le motivazioni – vere – che ritrovo in una manovra pre-elettorale, essendo l’Assessore Coppola candidato Sindaco del centrodestra per la città di Torino, sono state taciute esprimendo semplicemente la possibilità di avere “sensibilità diverse” in diverse Giunte. Patetico!
* La seconda ha richiesto il motivo dei tagli del 3% ai trasferimenti regionali in merito al trasporto locale su gomma. In particolare per la Granda, abbiamo un taglio di più di seicentomila euro che si somma al taglio dell’un per cento previsto dall’amministrazione provinciale; la risposta di Barbara Bonino verte sulla volontà di razionalizzazione del sistema trasportistico, nemmeno accennando alla criticità dovuta a più di dodici probabili nuovi disoccupati solo sul cuneese
Alcune news veloci:
E’ uscito il nuovo numero del giornalino regionale, che porta in copertina le date del tour elettorale di Beppe (il MoVimento piemontese con 12 liste al voto rappresenta la massima possibilità di ingresso di consiglieri a 5 stelle in altrettanti comuni, in Italia, essendo circa settanta il numero di liste nel nostro paese); è terminato, con la data di Pianezza il tour legato ai costi della politica e alla divulgazione della petizione popolare di riduzione degli stipendi dei consiglieri regionali; il 16 aprile si terrà in moltissime piazze italiane Il Parlamento Pulito Day , che vuole portare all’attenzione dei cittadini il fatto che 350.000 loro sottoscrizioni alle proposte di legge del mitico primo V-day. In Piemonte ci saranno banchetti a Torino, Cuneo, Biella e in molte altre località.
Infine: lunedì mattina terremo una conferenza stampa che presenterà ai cittadini e alla stampa il ricorso appena presentato di impugnazione della legislazione nazionale che si occupa di sicurezza rispetto al trasporto di scorie nucleari. Grazie alla collaborazione e al parere di studio legale specializzato, abbiamo riscontrato forti discrepanze tra le indicazioni dell’unione europea in merito all’informazione alla popolazione e il rispettivo recepimento nazionale, regionale e provinciale.
Grazie a chi segue e rimanete collegati.
A presto.

