Di Davide Bono
Si parla molto di attacco alla democrazia da parte del PDL e della Lega, e si dimentica sempre di cosa fa il loro gemello diverso, il Partito Democratico. Quello i cui elettori continuano a lamentarsi dicendo che noi abbiamo fatto vincere il cattivo Cota e i cattivi leghisti. Ghigo di Forza Italia e la Bresso del PD hanno indebitato complessivamente di 6,1 miliardi di euro la Regione in 9 anni, Cota ci ha aggiunto 1,1 miliardi di euro in un anno, di cui 300 milioni di euro interessi sui mutui e 600 milioni, parrebbe, di sovrastime di incassi o stanziamenti poi ritirati. Ora per rientrare della spesa hanno deciso di mettere la Regione in “Piano di rientro” per la Sanità, cioè sottostare ai tagli di Tvemonti, anzichè chiedere di prendere i soldi dal progetto folle ed inutile del TAV Torino-Lyon. Più buchi nelle montagne, meno servizi. Grazie Cota, grazie PD, grazie PDL.
Il PD, il leale difensore della democrazia, il taumaturgo della trasparenza, il difensore degli oppressi. Ci sarà un motivo per cui col peggior governo della Storia d’Italia non riesce a vincere?
Violante nel 2003 alla Camera afferma che si erano accordati con Berlusconi per non toccare il conflitto di interessi e le sue televisioni; Fassino, da 35 anni alla Camera (praticamente non ha mai fatto un lavoro nella sua vita), mentre D’Alema presiedeva la Bicamerale, scrive e fa approvare una legge che chiude la bocca ai pentiti, chiesta espressamente da Riina nel papello; Prodi, cameriere dei banchieri, sul panfilo Britannia fa svendere alle multinazionali estere tutte le aziende italiane con cui prima aveva fatto il bello ed il cattivo tempo, in un associazione temporanea di imprese mafiose, come racconta Imposimato nel suo “Corruzione ad Alta Velocità”; nel 1997 depenalizzano l’abuso d’ufficio non patrimoniale, cioè l’abuso d’ufficio senza un dimostrato vantaggio patrimoniale, tutto questo tipo di abusi, lottizzazioni, nepotismi, favoritismi, concorsi truccati, familismi etc. etc., quelli che sistemano l’amante, la fidanzata, il figlio etc.; nel 1999 Dell’Utri rischiava di finire in galera, perché era stato condannato in appello per false fatture e frode fiscale a Torino, fanno una leggina che consente a Dell’Utri di patteggiare in Cassazione; chiusura delle carceri di Pianosa e Asinara, che è un altro punto del papello di Totò Riina; nella Bicamerale, la bozza sulla giustizia votata dalla destra e dalla sinistra, era praticamente la ricopiatura del piano di Rinascita Democratica di Licio Gelli, che poi saltò, ora ripresa nuovamente da Berlusconi (separazione carriere magistrati, assoggettamento polizia giudiziaria all’esecutivo); l’ordinamento giudiziario Castelli, trasformata in Mastella, ha portato ai procedimenti disciplinari e alla cacciata di De Magistris e poi dei magistrati di Salerno; i Dossiers Telecom distrutti da una legge del centro-sinistra immediatamente mentre si parlava di un certo ” Fondo Quercia”; l’indulto con il centrosinistra in maggioranza, che salva Previti; Fassino e Consorte “abbiamo una banca” e potremmo andare avanti in eterno.
In Regione Piemonte o a Torino, il comune più indebitato e più inquinato d’Italia, non è diverso. In Regione Piemonte dopo 5 anni al governo la Bresso si era montata la testa e sicura di essere rieletta ha fatto struprare il Regolamento d’Aula, unico strumento di garanzia delle opposizioni, dando in mano alla Giunta lo strumento del maxi-emendamento che fa decadere ogni emendamento presentato dai consiglieri e quello del contingentamento dei tempi, cioè la riduzione delle discussioni se troppo lunghe per leggi “di estrema importanza” o “in caso di necessità o urgenza”. Chi valuta tale urgenza o importanza? Nessuno, o meglio, la Giunta e la maggioranza. Peccato che ora il PD sia all’opposizione. Ed ora si arrampica sugli specchi, pretende di modificare il Regolamento e udite, udite, incolpa il MoVimento 5 Stelle della responsabilità dell’utilizzo di tali norme da parte del PDL e della Lega (i quali ci sguazzano come lupi nell’ovile) in quanto, testardamente, abbiamo deciso di opporci alla legge farsa delle “ricadute positive del TAV”. Legge assolutamente non necessaria ed addirittura inutile: anche i francesi (da cui si è copiata la legge) hanno ammesso che, viste le direttive europee, le gare sono di ambito europeo e non si può assicurare gli appalti solo ad aziende o lavoratori valsusini perchè se no l’Europa ci aprirebbe un’infrazione grossa come una casa. Lo ha detto pure il TG3 l’altro giorno. Ed il capogruppo Reschigna, che autorizza in Conferenza Capigruppo l’uso del Regolamento contro natura, contro la democrazia, contro il MoVimento 5 Stelle per approvare una legge inutile, in Aula parla di coerenza e di responsabilità del suo gruppo e si arrabbia perchè un piccolo gruppo come il nostro detta le linee all’Aula? Ma hanno un briciolo di pudore, provano vergogna? A casa, a casa tutti…!
Lo diciamo da sempre. Per votare il PDmenoL che mente sapendo di mentire e brucia i nostri soldi, vuole gli inceneritori, vuole il nucleare, vuole militarizzare i territori che si oppongono al tav Torino-Lyon (iniziato da Prodi col decreto di militarizzazione di Acerra), vuole svendere l’acqua pubblica, esattamente come l’originale, cioè il PDL, ma lo fa peggio, con minor risultati, meglio votare l’originale. Almeno loro fanno il bunga bunga.
Per tutti gli altri MoVimento 5 Stelle, e chi altri? Il MoVimento 5 Stelle sei tu.


Non sono bravi ne come amministratori e quanto meno hanno la passione della polica. Fanno la politica per la poltrona e basta. Mandiamoli a casa! o meglio, all’ospizio!
Ciao Davide
Tenete duro siamo con voi
Hai perfettamente ragione, Davide. Cosa possiamop fare per toglierci tutta questa gente dalle scatole? Diamoci da fare e cominciamo a prepararci per le prossime elezioni. Nel presente cerchiamo di essere uniti innanzi tutto per dire NO alla TAV ed andiamo a votare SI ai referendum che ci lasceranno! Costituzionalmente si dovrebbe votare a tutti i referendum poichè non è stata modificata nè abrogata nessuna legge, ma solamente rinviate le decisioni. Il popolo deve decidere, non i soliti politici che noi del M5S non vogliamo vedere nemmeno più in fotografia!
Il fatto è che hanno troppo potere, c’è troppa corruzione e finchè queste persone verranno contrastate soltanto a parole, non cambieràmai nulla!!
No Tav!!!!Non serve a niente questa cavolo di Tav.
Tutti quelli che pensano che la Tav serve al paese, ignorano il fatto che si uccida la bellissima natura della ValSusa..Venite su in ValSusa, e vi renderete conto di cosa vogliono uccidere!!!
Forza Movimento 5 Stelle!!!!
Articolo eccellente Davide,
un promemoria da tenere sempre in tasca per ricordarsi sempre che cosa è questo famoso “meno peggio”.
Ciao, e’ possibile proporre un disegno di legge che potenzi il criterio di “responsabilitàcivile” degli amministratori pubblici. Voglio dire: per fermare le scelte irresponsabili dannose per la salute o per l’erario, danni attuati con i soldi pubblici (che sono anch’essi un bene comune) è possibile creare uno strumento per il quale l’amministratore manchevole risponda in solido, economicamente dei danni provocati? Al fine di attuare lo spirito dell’art. 54 della Costituzione: “[…] I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.” Abbiamo buchi di miliardi e non è mai colpa di nessuno: possibile?
Ciao a tutti,
qualcuno riesce a linkarmi il cable in cui bersani si accorda con gli USA per il ritorno al nucleare?
a questa notizia non è stato dato il dovuto risalto, soprattutto nessuno ne ha chiesto spiegazioni al diretto interessato, non c’è un giornalista in gamba che può fare un’intervista seria al capo del PD per capirne una volta per tutte le intenzioni?
Bravo Davide.. tenete, teniamo duro… Buon lavoro!!
L’iniziativa è buona, occorre pubblicizzarla e promuoverla. Creerò un apposito Comitato di sostegno qui in Alessandria.
Creerò in Alessandria un Comitato apposito di sostegno all’iniziativa che, lo ricordo, è vincente nel sondaggio che nel 2009 sul Forum di Grillo. Come vincente avrebbe meritato il primo posto nelle istanze del Movimento, ma, purtroppo, così non è stato. Oggi però, con questa iniziativa, potrebbe esserci finalmente quella svolta culturale che auspico e per cui vale la pena lottare.Grazie ragazzi.
Anche nell’Appennino Bolognese hanno fatto passare sotto le montagne la TAV, creando grossi problemi paesaggistici il problema è a chi serve tutto questo.
Perchè ci deve essere un treno che viaggia a 200 km l’ora con dei rischi enormi?
E poi perchè penalizzare la viabilitànormale quando per andare a Torino da Bologna ci sono solo due treni regionali che vanno benissimo tra l’altro ma ad orari impossibili, e costano all’incirca 37 andata e ritorno.
Mentre il freccia rossa ne costa il doppio e comunque ti fa risparmiare solo un ora, mi domando se questi treni servono solo per fare pubblicitÃÂ a quelli che li usano ma in realtÃÂ potrebbero prendere l’aereo farebbero sicuramente molto prima.
E poi la Valsusa è veramente molto bella lo dice chi è stato a Torino, non roviniamola.
Luigi