sabato, Aprile 18, 2026

Il MoVimento ferma il treno in Aula


Di Davide Bono
Vittoria (momentanea) della battaglia in Aula sul TAV.
Pedrale, capogruppo del PDL, visti i 300 emendamenti presentati dal MoVimento 5 Stelle, chiede già alle ore 17.15 di sospendere il disegno di legge sulle ricadute positive dei cantieri del TAV Torino-Lyon (disegno di legge 85) e di invertire l’ordine del giorno. Il Partito Democratico ovviamente si oppone dicendo che il PDL non è in grado di mantenere il numero legale e di garantire il perseguimento di quei punti che sono stati dichiarati prioritari nella programmazione quadrimestrale e per questo chiede l’inversione.


Sono, ovviamente, entrambi gli schieramenti alla frutta: il PDL sciolto e fratturato in due correnti con la Lega a rimorchio in estatica attesa del federalismo, il PD, diviso in cattocentristi e laicosinistri, che calpesta le richieste dei cittadini, avendo rifiutato sia di sentire i medici valsusini preoccupati dalle ricadute sulla salute dei cittadini che di censurare le parole del suo parlamentare Esposito, che intende militarizzare la valle, con il placet di Ghiglia. Noi già per questo avevamo chiesto di sospendere la seduta almeno finchè il Consiglio non si fosse pronunciato dissociandosi dalle parole del parlamentare PD, impegnandosi per contrastare politicamente qualunque scelta di militarizzazione della valle proveniente da Roma.
La Giunta dovrebbe riflettere e smetterla di propinarci questo disegno di legge come pezza giustificativa all’Europa per ottenere il finanziamento da 700 milioni, vantandosi di avere il consenso (comperato con la frode) delle popolazioni locali. Il consenso si acquista mese dopo mese, coinvolgendo sin dall’inizio i territori interessati da una grande opera e valutando realmente le opere utili alla collettività e non solo quelle col maggior finanziamento pubblico.
Invece su suggerimento del prode Vignale, sta valutando di usare il maxi-emendamento, ovverosia uno strumento simile a quello della “fiducia” a livello centrale: ravvisando particolare urgenza, possono presentare una serie di “emendamenti riassuntivi” e far decadere tutti gli emendamenti precedentemente presentati. Strumento che ovviamente si usa quando si è raggiunto una notevole sintesi tra esigenze e richieste delle opposizioni e quelle della maggioranza, come ad esempio è successo per il bilancio presuntivo 2011 di dicembre 2010. Sintesi che direi, ad occhio, non c’è sul ddl 85: per noi il disegno di legge è tutto tranne che urgente e necessario, vedremo cosa dirà martedì prossimo la Giunta. In ogni caso per loro sarà una sconfitta, ed intanto anche a livello europeo, grazie alla determinazione del popolo valsusino, l’opera si allontana.
Noi non molliamo!

Articoli Correlati

6 Commenti

  1. benissimo…issimo !!!
    vorrei porvi però un’altra questione:
    termovalorizzatore o meglio inceneritore.
    devo fare qualche cosa chiedo aiuto a voi per info sull’argomento, se è possibile approfondiremo in seguito, per adesso
    grazie di tutto quello che state già facendo
    ciaoooo !!!!
    paolo

  2. Beh… ogni lavoro pubblico in questo paese, al sud come al nord, costa dieci volte di più perchè, ignobilmente, siedono sui banchi parlamentari e consiliari persone come quella che hai citato. Non voglio neanche ripetere i loro nomi, voglio invece ricordare i vostri… quelli di pochi ragazzi che usano la testa oltre che il cuore. Pubblicherò su facebook gli articoli del blog, cercherò di far leva su quel tanto o poco di dignitoso che dovrebbe esserci in ciascuno di noi e che grida un “NO” secco a queste autentiche operazioni criminali. Chi non vuole ascoltare dei medici che paventano un impatto negativo sulla salute dei valsusini in conseguenze di questi lavori, è indegno e immorale ma, paradossalmente, ha un seggio in regione oppure in parlamento. Non mollare Davide, non mollerò neanch’io e nè tanti altri che, come me, pensano che la politica debba partire dalle persone, e non dagli interessi miliardari e criminali che attualmente rappresenta.
    P.s: ho letto il programma del movimento di Torino… Ho qualche osservazione da fare a proposito del “LAVORO”. Ho sintetizzato in un documento con una prima parte generale che si concentra poi sul particolare, nel nostro contesto cittadino… a chi lo posso inviare? Se interessa, sono disponibile ad un eventuale approfondimento.

  3. lunica cosa che vorrei fare e far rispettare i nostri diritti da cittadini dove ci anno insegnato tanti valori alla quale non vengono rispettate da altre e come il cane che si morde la coda basta con tante stronzate e ora di scendere in piazza con dei cartelli farci sentire che non ce solo uno stato falso e molto sporco fatto solo per le sue tasche non ce arte ne parte paghiamo sempre tutto troppo tra un po anche la nostra vita

  4. continuate cosi,e ora di frenare questa banda di ladruncoli che pensa solo a fare soldi calpestando qualsiasi persona o cosa si metta davanti a loro.GRANDE DAVIDE IO SONO CON TE E IL MOVIMENTO SEMPRE.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Popolari