di Fabrizio Biolé
Strano ambiente Palazzo Lascaris.
Al suo interno fregi secenteschi si mescolano in scioltezza con sistemi di sicurezza di ultima generazione. Attraverso i suoi uffici e nelle sue sale si intrattengono strani figuri comunemente noti come “Consiglieri Regionali” e complesse leggi e arzigogolati regolamenti trovano gestazione e infine battesimo per poi poter autorevolmente influire sulle nostre comuni vite di cittadini piemontesi.
Esperienze nuove, un bel carico di responsabilità, stimoli e incontri che segneranno i nostri percorsi di vita, per me e Davide, nuovi “Dipendenti a 5 Stelle dei cittadini”. Molte cose ci darà questa esperienza lavorativa. Altrettante potremmo noi offrirne per spezzare l’autoreferenzialità di un sistema sempre più slegato dalla vita reale.
A riportarci sulla terra qualche suggestivo episodio ha costellato la nostra vita a palazzo Lascaris in queste prime settimane:
– Un dipendente della regione è personalmente venuto a chiedermi in una pausa della seduta consiliare come avessi fatto a farmi fornire dagli addetti alla mensa una caraffa di acqua del rubinetto, dato che, vivendo la medesima esigenza, la sua domanda in questo senso era stata sempre ignorata.
– Un altro giorno, a fine consiglio, ad una mia richiesta su che fine avrebbero fatto i giganteschi mucchi di fogli monofacciata abbandonati in aula e al mio suggerimento di riutilizzo, le addette all’aula mi hanno confidato che i fogli a facciata singola vengono solitamente da loro raccolti e regalati alle scuole dei propri figli e nipoti, in quanto i tagli del settore non permettono di avere disponibile neppure il più semplice materiale di cancelleria.
Credo nasca spontaneo riflettere su questi aneddoti.
In senso negativo perché abbiamo conferma in prima persona, attraverso di essi, delle contraddizioni di un palazzo sempre più slegato dalla realtà quotidiana…
In senso positivo nella misura in cui ci accorgiamo che la vera umanità riesce a penetrare anche lo spesso strato di corazza di privilegi che avvolge i contesti di palazzo.
E allora via libera all’acqua di Chiamparino per tutti i commensali di palazzo Lascaris e che sia d’esempio per tutte le altre mense pubbliche di Torino e del Piemonte.
E che le tonnellate di carta buttate via ogni giorno nelle decine e decine di uffici presenti nelle nostre città , vengano convogliate nelle scuole, che stanno scientificamente ormai da anni subendo il più forte e terribile attacco da parte di chi dovrebbe difenderle e valorizzarle come unico mezzo contro quell’imbarbarimento diffuso che percepiamo intorno a noi quotidianamente.
Fabrizio Biolé – Consigliere Regionale MoVimento 5 Stelle – dipendente dei cittadini piemontesi


Grande inizio ragazzi!! Siamo tutti con voi!! in caso serva qualcosa basta che lo pubblichaite sul sito,eh? Ciao
Siete grandi grandi e ancora di piÃÆÃ¹… forza e coraggio che un Piemonte a 5 Stelle non ̮̬ solo un miraggio!!!
Grandi ragazzi, continuate cosÃÆÃ¬!!!
bravissimi noi vi sosteniamo ricordatevi dei giovani disoccupati dei giovani precari sono una mamma con una figlia che deve entrare nel mondo del lavoro
grazie
̮̬ dai piccoli gesti che si incomincia!
̮̬ bello sapere che anche nei palazzi importanti ci sia qualcuno che fa giÃÆÃ qualcosa di piccolamente grande.
avanti cosÃÆÃ¬!