giovedì, Luglio 29, 2021

Gli OGM e le bugie delle multinazionali

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di Giuseppe Altieri
1. OGM: ovvero mescolare il DNA a … “casaccio”.
Secondo il Dr. De Fez gli incroci all’interno della stessa specie mischiano i geni a “casaccio”, mentre l’ingegneria genetica sarebbe precisa, spostando solo un gene, come se fosse un microchip in un computer…
In Risposta allego innanzitutto un mio articolo di base sulla materia: Ecologia del gene e riduzionismo scientifico.


In realtà è vero l’esatto contrario: negli OGM si inseriscono a caso, in punti non definiti, dei “pezzi di DNA ricombinante”, estraneo alla specie naturale.
Cosa ben diversa dal semplice concetto riduzionista di inserimento di un “Gene” che comanda la formazione di una proteina (c’è molto altro ancora, e per la maggior parte del tutto sconosciuto, nel cosiddetto gene). Questi pezzi di DNA, provenienti da specie diverse, non verrebbero mai accettati all’interno del nuovo DNA ospite e, pertanto, al fine di superare le barriere tra le diverse specie viventi, si usano virus (in particolare retrovirus, simili all’AIDS) e batteri patogeni, in grado di “forzare il DNA”. Ovvero dei patogeni del DNA, specialisti nell’inserirsi dentro il DNA, i quali si portano dietro il pezzo di DNA desiderato (ad es. quello per produrre la resistenza al disseccante chimico Roundup o per produrre la Tossina pesticida del batterio BT, nel mais), unito al pezzo di DNA che esprime la resistenza ad un antibiotico, al fine di selezionare solo le cellule che assorbono questo “costrutto transgenico, creando l’OGM. Le altre cellule muoiono a causa dell’antibiotico cui vengono sottoposte durante la produzione degli OGM. Organismi Transgenici che derivano tutti da una stessa cellula manipolata geneticamente, pertanto identici… alla faccia della Biodiversità da tutelare.
Tutto ciò comporta notevole instabilità del DNA dell’OGM, il quale scambia i suoi pezzi (ovvero il costrutto transgenico, fortemente reattivo) con altri microrganismi e macrorganismi, es. all’interno dell’apparato digerente, o nell’ambiente… superando anche le barriere specifiche.
Questo si chiama Trasferimento Genico Orizzontale (TGO), pericolosissimo e scientificamente dimostrato, che avviene molto più velocemente (almeno di 1000 volte) in un OGM, rispetto a quanto accade in natura. Il costrutto trasgenico, molto stabile, lo si trova anche nelle acque e nel latte… Si rischia l’insorgenza di nuovi virus patogeni e cancerogeni, modificazioni a carico di altre specie (come è avvenuto nella colza OGM, dalla quale la resistenza al Disseccante Roundup si è trasferita alle erbacce selvatiche, attraverso il polline o altre vie non sempre conosciute…)
2. I geni non sono microchips. I Rischi per la salute.
Inoltre, come dimostrato dalle, purtroppo poche, ma sufficienti ricerche indipendenti condotte sugli OGM, il fatto di modificare un pezzo di DNA con dei frammenti “transgenici”, ovvero provenienti da altre specie, crea interazioni con tutto il complesso e sconosciuto meccanismo di funzionamento del DNA nelle cellule di un OGM.
Con conseguente comparsa di nuove sostanze sconosciute (proteine, allergeni, tossine… di cui non si può prevedere nulla… non essendo al momento esistenti e, pertanto, non essendo disponibili nemmeno metodi di analisi).
Ricerche dell’INRAN (Ist. Nazionale di Nutrizione del MIPAAF) dimostrano sul Mais Mon 810 (quello che oggi si vuole autorizzare alla semina) la comparsa di diverse nuove proteine prima sconosciute, di cui una fortemente allegenica, variante della Zeina. La cosiddetta fragola-pesce, resistente al gelo… ha prodotto il glicole etilenico… l’antigelo per i radiatori… ed è diventata tossica…
Un integratore alimentare a base di triptofano derivato da un batterio OGM è stato tolto dal commercio anni fa, dopo aver ucciso diverse persone negli USA e provocato malattie perenni del sangue a molti esseri umani, a causa di una tossina sino ad allora sconosciuta e impossibile da prevedere, derivata dall’OGM (report “il gene sfigurato, 1998, di Carlo Pizzati).
Possiamo dire che la scienza, applicando il principio di precauzione, non potrà mai accettare gli OGM, in quanto sicuramente non ci fanno bene… ma solo col tempo scopriremo “come ci faranno male”.
Il Prof. Zentek ha recentemente dimostrato ad esempio che i topi alimentati con Mais OGM Mon 810 (sempre quello che si intenderebbe autorizzare alla coltivazione in Italia) diventano sterili in tre generazioni, in modo altamente significativo…
spero che l’uomo non voglia fare la fine delle cavie, sperimentando su se stesso gli effetti a lungo termine ed irreversibili degli OGM.
Ricordo che una coppia umana su tre ha problemi di riproduzione… a causa degli xenoestrogeni ambientali che assorbiamo nel nostro organismo, come pesticidi e altre sostanze chimiche di sintesi, presenti negli alimenti, nelle plastiche, ecc. (vedasi la rivista Le Scienze del dicembre 1995, articolo di Devra Lee Davis).
Il problema dell’infertilità è aumentato fortemente da quando esistono sul mercato gli OGM, e i pesticidi collegati, come il tossicissimo Glifosate (Roundup): sarà solo un caso? Anche nel caso dei Pesticidi si accettano soglie di tolleranza, che mettono a serio rischio mutageno, teratogeno e cancerogeno le nostre cellule ed organi. E nessun scienziato osa oggi nega il pericolo per la salute di questi biocidi chimici di sintesi.
La Dr. ssa Malatesta ha dimostrato anomalie morfo-fisiologiche nelle cavie alimentate con OGM… in una ricerca di ben 5 anni, pubblicata da riviste autorevolissime; ma i fondi per la sua ricerca sono stati sospesi. Così come quelle del Dr. Arpad Pusztay, pubblicate nel suo libro “La sicurezza degli OGM”, un testo che raccoglie le più autorevoli bibliografie sui rischi sanitari da OGM.
Si impone pertanto l’applicazione del Principio di Precauzione del Diritto Europeo, a tutela della salute dei cittadini italiani ed europei e dei diritti costituzionalmente inviolabili. Con Sospensione di ogni produzione di OGM e importazione, nel nostro paese e in Europa.
3. La precisione della natura
La natura, invece, è precisissima, consentendo lo scambio dei geni in modo adeguato e solo all’interno delle specie e non tra “capre e cavoli” (paragone adeguato, in quanto per costruire OGM si usa spesso il Virus del mosaico del Cavolfiore, ndr). Sta a noi selezionare il meglio in Natura, come hanno fatto da secoli i contadini autoctoni, invece di consentire strani “orgasmi transgenici”. La biodiversità naturale ci consente di superare qualsiasi problema produttivo in agricoltura.
A tal proposito esistono le banche del germoplasma. Come quella di Bari, del CNR, diretta per decenni dal Dr. Pietro Perrino, oggi affidatario in custodia giudiziaria del patrimonio genetico mediterraneo (oltre 84.000 varietà vegetali), messo a rischio dall’incuria del CNR, nel momento in cui egli andò in pensione.
Come quella banca della biodiversità della fondazione Rockefeller, scavata sotto terra nelle isole Svalbard in Norvegia, dove si custodiscono semi Naturali di tutto il mondo… al fine di evitare il rischio di contaminazioni da OGM… e per governare la vita attraverso il controllo dei semi?
Quando si parla di OGM di quarta generazione, inoltre, dicendo che i geni si prendono all’interno della stessa specie, si dimentica di dire che, se li trasferisco e sposto attraverso vettori batterici o virali, con resistenze ad antibiotici.. produco sempre un OGM. Se li sparo a casaccio con i cosiddetti micro-cannoni nelle cellule, altero ugualmente il normale funzionamento del DNA della specie, con effetti imprevedibili e incommensurabili..
4. Pesticidi e Micotossine… aumentano con gli OGM !
Siamo completamente d’accordo col Dr. De Fez quando si pone l’obiettivo di ridurre ed eliminare i Pesticidi dall’Agricoltura, ma, contrariamente a quanto affermato anche da Emma Bonino, in una sua lettera al Direttore de la Repubblica del 25 novembre 2008, gli OGM, oltre ad usare più pesticidi, addirittura li producono direttamente all’interno delle piante. Statistiche ufficiali americane dimostrano che gli ogm resistenti ai Disseccanti chimici totali (Roundup) hanno aumentato l’impiego dei diserbanti chimici di 160.000 tonnellate, provocando inoltre, in breve tempo, la resistenza nelle erbe infestanti, con necessità di ulteriori interventi chimici. Inoltre, Il Bacillus Thuringiensis (BT), insetticida biologico naturale e senza brevetto, che ogni paese può prodursi a basso costo, una biotecnologia pulita consentita in agricoltura biologica, che si degrada in 24/48 ore dall’impiego contro gli insetti dannosi, da molto fastidio alle Multinazionali dei pesticidi chimici sintetici, le quali preferiscono commerciare “piante OGM produttrici del pesticida” BT (tossina BT), le quali emettono tossine per tutto il ciclo di coltivazione. Insidiando la salute degli animali e dell’uomo, come inducono a ritenere gli studi sopracitati, uccidendo insetti utili e inquinando il terreno per lungo tempo, come dimostrano altri studi nazionali ed esteri. Con il rischio di perdere la possibilità d’uso del BT naturale “biologico” a favore dei Pesticidi Chimici, poiche gli insetti che attaccano gli OGM selezionano popolazoni resistenti, in breve tempo. Tra l’altro, la tossina BT si esprime solo nelle parti verdi e nel polline del mais OGM, e, pertanto, gli insetti danneggiano ugualmente le pannocchie di Mais attaccando i semi, ovvero la cosiddetta granella (come evidenziato visivamente dal Direttore della Novartis nel servizio di Report Rai 3 “il Gene Sfigurato” di Carlo Pizzati, 1998) Aumentano pertanto i rischi di micotossine, essendo gli insetti indotti a spostarsi sulla pannocchia del mais (sono animali tutt’altro che stupidi, gli insetti).
Disseccanti chimici come il Roundup e monocolture successive nel tempo di Mais OGM incrementano inoltre i patogeni del terreno, come i funghi del Genere Fusarium, produttori di micotossine, le quali interessano soprattutto i raccolti tardivi, spesso non ben asciutti, e i lunghi trasporti e stoccaggi delle produzioni agroindustriali (di OGM), a causa dello sviluppo di muffe nelle stive umide delle navi e nei silos.
Se teniamo conto che l’insetto che si dovrebbe combattere con il Mais BT OGM, ovvero la cosiddetta Piralide, non sempre supera le cosiddette soglie economiche di danno (7-15% della produzione di granella), per cui oggi gli agricoltori non effettuano trattamenti, in quanto più costosi del guadagno in raccolto, sembra proprio assurdo introdurre delle sementi OGM, più costose e sottoposte a brevetti sulla modificazione genetica. Le multinazionali sanno che la maggior parte dei pesticidi sono inutili per gli agricoltori, bensì utili solo a creare la necessità di altri pesticidi; è per questo che impongono trattamenti “preventivi” ammazzatutto, come i geodisinfestanti e i disseccanti che uccidono le api e gli insetti utili, esponendo le coltivazioni alle esplosioni delle avversità delle piante coltivate.
In sostanza gli agricoltori sono come dipendenti da una droga, che gli OGM sopportano in alte dosi (disseccanti) o addirittura producono direttamente (pesticida BT).
I prodotti biologici, al contrario di quanto affermato a mezzo stampa da Emma Bonino, nell’articolo sopracitato, sono molto meno contaminati da micotossine, in quanto vengono utilizzati per lo più localmente e nell’annata del raccolto, provengono da rotazioni delle coltivazioni che eliminano molti patogeni e insetti dannosi e vengono difesi con fungicidi naturali più efficienti di quelli chimici (rame a bassi dosaggi, zolfo, microrganismi utili, lotta biologica… ecc.). Nei prodotti biologici l’uso di pesticidi è semplicemente vietato e, per “prevenire ancor meglio le malattie umane”, ricerche scientifiche pubblicate dimostrano che frutta e verdura Biologiche hanno un contenuto superiore di vitamine ed altri importanti elementi della nutrizione.
E’ per questo che l’Unione europea dal 1992 finanzia la riconversione verso l’agricoltura biologica e, per il periodo 2007 – 2013 ha stanziato circa 200 miliardi di €, una cifra enorme, per i cosiddetti Pagamenti Agroambientali e per il Benessere Animale, atti a compensare tutti i mancati ricavi e maggiori costi dell’Agricoltura e Zootecnia Biologici, più un 20%. Dal momento che le tecniche biologiche oggi disponibili su vasta scala sono sufficienti ad alimentare tutti gli esseri umani del pianeta, evitando eccedenze che provocano il fallimento degli agricoltori, sprechi di cibo ed inquinamento della catena alimentare. Fondi sufficienti a riconvertire oggi la stragrande maggioranza delle produzioni agricole europee al biologico.
Nel momento in cui l’80% ed oltre dei bilanci regionali Italiani sono spesi per la cosiddetta Sanità … ovvero per la terapia dei Malati, per lo più di patologie degenerative, imputate in gran parte alla scorretta ed inquinata alimentazione, come ci ricorda anche l’illustre Dr. Veronesi, vegetariano.
Meglio curare i sani, attraverso l’alimentazione biologica, naturalmente.
5. La Vita è come la Musica, l’OGM come il rumore.
De Fez afferma che in natura il DNA è tutto uguale, in quanto costituito dagli stessi pezzi (noi per questo assomiglieremmo ai batteri, addirittura !! finchè erano le scimmie…).
E’ come dire che la musica è tutta uguale, perchè fatta con 7 note… semplicemente incredibile!!!
Ma la sequenza e le “interazioni armoniche” di milioni di basi azotate (le note del DNA) si è evoluta in miliardi di anni di vita sulla terra… e gli organismi delle diverse specie rappresentano il perfetto adattamento ad una meravigliosa armonia tra il loro DNA, l’ambiente e le altre specie… in coevoluzione reciproca di miliardi di cellule ed organelli, microrganismi simbionti, ecc… Anche se siamo tutti costituiti dalle stesse particelle (atomi, e basi azotate nel dna)… caro Dr. De Fez.
Come può uno “scienziato” dire certe cose, soprattutto un ricercatore?
Il problema non sono gli OGM, il problema è l’Ignoranza su alcuni concetti di base…
Quando si modifica un solo pezzo di DNA, si modifica la normale sequenza armonica delle basi azotate, e tutto l’organismo ne viene alterato.
E’ stato dato il premio Nobel al ricercatore che ha scoperto i cosiddetti effetti pleiotropici di interazione reciproca nel DNA… ovvero, che la vita non è un computer !!!
C’è qualcosa di Stonato negli OGM… ed invece della musica armonica della vita, nelle cellule viene a prodursi del “rumore”.
In conclusione, non esiste “Ingegneria genetica”, ma solo Manipolazione genetica, che mette a rischio la vita naturale del pianeta terra, in maniera irreversibile.
De Fez in un momento di auto esaltazione, nella sua intervista afferma che l’Uomo può scegliere di fare quello che vuole sulla natura… sostituendosi a Dio?
Ma la natura ha delle regole, che certo l’uomo nel suo libero arbitrio può anche violare… ma in questi casi può solo farsi del Male.
Anche il Cancro è un OGM, tanto per ricordare alcuni concetti… e basta anche una singola, piccola, modificazione genetica per far impazzire le cellule.
E quando il nostro sistema immunitario, provato da decenni di alimentazione sbagliata, dosi di tolleranza di Pesticidi mutageni e cancerogeni, OGM e altri inquinanti non biodegradabili e genotossici, finisce per cedere… il Cancro prende il sopravvento.
Siamo quello che mangiamo… OGM ?
Appunto…
E’ la legge degli uomini che deve seguire la Natura e non viceversa, gentile Dr. De Fez.
“L’inviolabilità della Memoria Genetica di tutti gli Organismi Viventi (DNA), regolata da Leggi fisiche perfette, è sancita dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, per il rispetto della Vita” (Michele Trimarchi, Candidato Premio Nobel per la Pace, 1986)

6. Conflitti di interesse nel regolamento dell’EFSA. E nessun voto di autorizzazione degli OGM da parte del Consiglio dei Ministri UE
La questione fondamentale sta nel fatto che l’Ente di sicurezza Europeo EFSA, per regolamento, oggi deve basare i suoi pareri “scientifici” solo sui dati forniti dalle Industrie produttrici degli OGM… in palese conflitto di interesse. Come chiedere all’oste se il vino è buono… una cosa incostituzionale ed illegittima, sotto ogni aspetto.
La revisione dei regolamenti dell’EFSA è stata richiesta a gran voce da numerosi parlamentari Europei.
Recentemente un direttore dell’EFSA è passato direttamente a lavorare alla Novartis, produttrice di OGM. E non c’è nulla di male… basta che non decida lui sul destino alimentare dei cittadini europei.
Pensate… nessuna autorizzazione commerciale al consumo o alla semina degli OGM è stata mai votata con maggioranza qualificata dall’organo costituzionalmente preposto, ovvero il consiglio dei Ministri UE.
Probabilmente i politici, lavandosene le mani, non vogliono rischiare in futuro …una seconda Norimberga, ovvero di mettere a rischio la salute di intere popolazioni e l’agricoltura tradizionale, con la sua biodiversità naturale, dal rischio di contaminazioni irreversibili da OGM; ed oggi sicuramente non possono violare il Principio di Precauzione, elemento elevato del diritto Europeo, che non consente di autorizzare il commercio di sostanze, finche non ne è dimostrata la assoluta innocuità.
Eppure, non si sa bene come (leggete il meccanismo autorizzativo sulle pagine internet dell’EFSA a tal proposito, ndr), ma gli ogm vengono immessi ugualmente sul mercato al consumo… e qualcuno pretende anche alla semina, con conseguente contaminazione anche delle altre coltivazioni e dell’ambiente.
Salvo che ogni paese può applicare il divieto di commercio di OGM, applicando la clausola di salvaguardia della salute e dell’ambiente nazionali, in presenza dei sopracitati rischi per la salute e per l’ambiente.
In pratica in Europa sugli OGM, ogni paese fa quello che vuole. Ne abbiamo avuto sentore questa primavera, con i divieti di quasi tutte le Nazioni alla semina del MAIS Mon 810, ogm “autorizzato” dalla Commissione UE, in assenza di “autorizzazione” legittima da parte del consiglio dei Ministri UE.
Nella Carta di Montebelluna allegata, presentata ad Aprile in occasione del G8 Agricoltura dalla Nostra Accademia Mediterranea per l’Agroecologia e la Vita (AMA la Vita) sono indicate diverse anomalie legislative e costituzionali, che si intende impugnare nelle sedi competenti.
Probabilmente i politici, lavandosene le mani, non vogliono rischiare in futuro …una seconda Norimberga, ovvero di mettere a rischio la salute di intere popolazioni e l’agricoltura tradizionale, con la sua biodiversità naturale, dal rischio di contaminazioni irreversibili da OGM; ed oggi sicuramente non possono violare il Principio di Precauzione, elemento elevato del diritto Europeo, che non consente di autorizzare il commercio di sostanze, finche non ne è dimostrata la assoluta innocuità.
Eppure, non si sa bene come (leggete il meccanismo autorizzativo sulle pagine internet dell’EFSA a tal proposito, ndr), ma gli ogm vengono immessi ugualmente sul mercato al consumo… e qualcuno pretende anche alla semina, con conseguente contaminazione anche delle altre coltivazioni e dell’ambiente.
Salvo che ogni paese può applicare il divieto di commercio di OGM, applicando la clausola di salvaguardia della salute e dell’ambiente nazionali, in presenza dei sopracitati rischi per la salute e per l’ambiente.
In pratica in Europa sugli OGM, ogni paese fa quello che vuole. Ne abbiamo avuto sentore questa primavera, con i divieti di quasi tutte le Nazioni alla semina del MAIS Mon 810, ogm “autorizzato” dalla Commissione UE, in assenza di “autorizzazione” legittima da parte del consiglio dei Ministri UE.
Nella Carta di Montebelluna allegata, presentata ad Aprile in occasione del G8 Agricoltura dalla Nostra Accademia Mediterranea per l’Agroecologia e la Vita (AMA la Vita) sono indicate diverse anomalie legislative e costituzionali, che si intende impugnare nelle sedi competenti.
7. Inutilità tecnica degli OGM ed alternative Agroecologiche molto più efficienti.
Si propone di dar da mangiare del Riso giallo OGM per risolvere il problema della vitamina A nei bambini asiatici… Innanzitutto ne dovrebbero mangiare qualche kg al giorno, cosa impossibile, anche per mancanza di denaro. Ma soprattutto il problema della vitamina A si risolve mangiando insieme al riso Naturale (e non OGM) una bella razione di Carote, Cavolfiori o altre verdure ricche di Vit A.
Con il riso giallo si squilibra la nutrizione, tanto più che per assorbire la vitamina A è necessario mangiare dei grassi essendo la Vit A liposolubile, altrimenti l’intestino ne assorbe gran poca. E’ un pò come la favola del Pomodoro blu che curerebbe il Cancro, secondo Veronesi, per la presenza di Antociani… ma un cucchiaino di mirtilli ne contiene 100 volte di più !!!
Cento anni fa mangiavamo moltissime specie vegetali… oggi nei supermercati l’80% dei prodotti è costituito solo da 4-5 ingredienti (Mais, Soia, Grano, Riso).
Bisogna combattere la Monocultura delle Menti e le Monocolture Agricole per aumentare al massimo la Biodiversità della Dieta, rigorosamente Biologica, Locale, 100% OGM free (senza soglie di tolleranza di OGM, non etichettate. Per il rispetto della libertà di scelta dei consumatori, sancita da una recente sentenza della Corte di Giustizia UE. Importando dai paesi terzi cio che localmente non si produce, attraverso il commercio equo, possibilmente in filiera corta o diretta dal produttore al consumatore.
In una pubblicazione Cattolica per le scuole si invita a Boicottare le ditte che non rispettano la Natura e la Salute Umana.
Anche il Papa ci ricorda che le semine di OGM mettono a rischio la sopravvivenza dell’Agricoltura Tradizionale dei popoli, esponendoli alla perdita della sovranità alimentare e, di conseguenza, alla Fame.
Per approfondimenti:
Il nuovo regolamento Ue e la questione Ogm: Icea prova a far chiarezza
Organismi geneticamente modificati: una definizione

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1 commento

  1. “Anche il Papa…”, dice bene il Prof. Altieri. Dal punto di vista scientifico, i danni alla salute e all’ambiente cagionati da pesticidi e ogm sono accertati. Ma la politica dei politici se ne lava le mani. E chi questi danni subisce? Spesso tace. E i giuristi? Spesso discettano in modo poco concludente. E qui non si tratta né di tacere né di discettare. Qui si tratta di agire. Anche presso tutte le autorità giudiziarie competenti. Prof. Avv. Domenico Corradini H. Broussard.

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