
Il mancato accordo per gli 82 dipendenti in esubero dello stabilimento SAVIO di Chiusa San Michele (TO) è di una gravità assoluta. Una mancanza di rispetto nei confronti dei lavoratori ed una ferita per un territorio già colpito dalla desertificazione industriale. I vertici aziendali non hanno giustificazioni.
La Val di Susa non può sopportare un’ulteriore perdita di posti di lavoro. Ora chiediamo alla Regione di sostenere i lavoratori colpiti dai licenziamenti e le loro famiglie programmando un serio percorso di ricollocazione e richiamando l’azienda alle proprie responsabilità.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

