I consiglieri regionali Paolo Andrissi e Davide Bono (M5S) hanno incontrato il direttore dell’ASL Novara Adriano Giacoletto per analizzare la situazione complessiva dell’azienda.
E’ da apprezzare il tentativo di riduzione delle liste d’attesa coinvolgendo tutti gli operatori sanitari provinciali e senza incidere sul budget aziendale. Tuttavia occorre evidenziale la grave carenza di posti letto in continuità assistenziale. E’ ancora ben lontano lo standard previsto dalle leggi vigenti di 0,3 posti letto ogni mille abitanti, al momento ne sono previsti solo 12 all’ospedale di Arona, mentre l’ASL NO avrebbe diritto ad oltre 100 posti letto (nella delibera della scorsa legislatura i posti erano 55).
Questa mancanza di posti letto in continuità assistenziale crea un ulteriore peggioramento della situazione socio-assistenziale ed un aggravio dei costi in quanto la medicina di Borgomanero (NO) ha una degenza media di 3,5 giorni (un caso unico in Italia, quando la media è di 10-15 giorni) e rimanda i pazienti spesso cronici anziani sul territorio, sprovvisto alla cura sia in domiciliarità che in residenzialità. Così si grava sui bilanci familiari e su quelli aziendali tramite il ricorso al ricovero in RSA.
Un altro fronte preoccupante riguarda l’intramoenia allargata. La legge Balduzzi, pur con tutte le sue ambiguità, prevede che laddove le strutture pubbliche abbiano spazi adeguati l’intramoenia sia fatta al loro interno. In provincia di Novara ci sono spazi in abbondanza nelle strutture pubbliche. L’ospedale di Borgomanero (NO), già oggi presenta spazi vuoti, e presto perderà ulteriori 50 posti letto mentre l’ospedale di Arona (NO) è tutt’ora semi vuoto.
Infine bisogna far partire un’analisi comparata del finanziamento pro capite ASL per ASL, in quanto non è chiaro per quale motivo, a parità di anzianità e patologie della popolazione, l’ASL novarese continui a percepire un centinaio di euro in meno a persona rispetto alle ASL torinesi. Un riequilibrio del fondo (parliamo di alcune decine di milioni) permetterebbe una serie di investimenti in servizi essenziali sul territorio.
Paolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione Sanità

