sabato, Settembre 12, 2026

SANITA' – BONO – BATZELLA – VALETTI (M5S): “ASL TO3: ATTO AZIENDALE POCO CHIARO, PENALIZZATI PINEROLO E SUSA NEL SILENZIO DI MOLTI SINDACI"

E’ preoccupante la bozza del nuovo atto aziendale elaborato dall’ASL TO3, dal quale emerge un ridimensionamento notevole dei servizi erogati presso l’Ospedale Civile di Pinerolo (TO) e l’ospedale di Susa (TO). Salvaguardato l’ospedale di Rivoli (TO): forse perché l’Assessore Saitta è proprio di quel Comune?

E’ inaccettabile che il territorio montano e marginale (pinerolese e valli e valsusa) venga costantemente sottoposto a tagli e ridimensionamento dei servizi, in campo sanitario e non solo. La bozza del nuovo atto aziendale dell’ASL TO3 in molti ambiti é volutamente poco chiaro, ma i tagli maggiori, attuati nel silenzio di molti amministratori che per “quieto vivere” o per ordini di scuderia di partito preferiscono tacere al posto che difendere servizi fondamentali per il territorio, colpiscono soprattutto Pinerolo e Susa.
Per Pinerolo (TO) parliamo ad esempio della “stroke unit”, unità di terapia intensiva per i pazienti colpiti da ictus cerebrale, prevista dalla DGR 19 del 7 aprile 2011 e misteriosamente scomparsa nel nuovo Atto; del servizio trasfusionale che si sposta all’AO di Orbassano (TO), mettendo in dubbio la sostenibilità dello stesso; a Susa verrà chiuso senza neanche aspettare i termini previsti dalla DGR 1-600 il punto nascite, avendo bocciato anche le nostre richieste di sperimentazione di una “casa del parto naturale”, mentre resta in dubbio la chirurgia che si sposta sempre più verso i soli interventi giornalieri. Venaria (TO), Giaveno (TO) e Pomaretto (TO) restano nel limbo in attesa di una definitiva chiusura ospedaliera.

Anche se non fa parte dell’ASL, ma insiste sul territorio, verrà penalizzato anche l’AOU di Orbassano, con la riduzione dell’emodinamica di Orbassano (TO) ai soli interventi programmati e solo diurni. Dimostrando che le migliaia di firme raccolte dai cittadini non sono state prese in considerazioni. Restano in bilico anche molte strutture d’eccellenza di Orbassano (TO).

Inoltre all’interno dell’ASL TO3 vige ad oggi un clima di vero e proprio terrore. I medici e il personale sanitario non parlano, timorosi delle ripercussioni che l’Azienda possa mettere in atto, e, quando lo fanno, chiedono espressamente che il loro nome non venga mai formulato.

Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione Sanità
Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

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