Oggi abbiamo interrogato la Giunta per conoscere la programmazione delle attività ed il motivo della chiusura delle sale operatorie nel periodo estivo presso l’ospedale di Cuorgné (TO).
La risposta è stata affidata all’assessore Pentenero, non a Saitta assente da ben due settimane alle sedute del Consiglio regionale. La Giunta si è limitata a ribadire come la chiusura delle sale operatorie a Cuorgnè nel periodo estivo rientra nella revisione organizzativa delle attività chirurgiche presso gli ospedali di Ivrea e Cuorgnè dovuta alla riduzione di richieste di interventi nella stagione estiva, mentre l’urgenza viene garantita all’ospedale eporediese.
Pentenero ha inoltre comunicato che i lavori di ristrutturazione per il Pronto soccorso inizieranno domani (29 luglio) ed i tempi previsti sono di 6 mesi, mentre i tempi per la messa a norma dell’impianto anticendio di tutto l’ospedale sono di 660 giorni.
Grazie alla nostra denuncia la Regione ha finalmente risposto ai numerosi interrogativi sollevati in questi mesi da pazienti e cittadini alto canavesani. In tutta questa vicenda è mancata una puntuale informazione da parte della Regione e dell’ASL, che hanno fornito comunicazioni solo dopo il nostro intervento.
Riteniamo che i cittadini debbano essere adeguatamente e tempestivamente informati sulla riorganizzazione di servizi fondamentali.
Vigileremo con attenzione sull’evolversi della situazione presso il presidio sanitario di Cuorgnè e sul rispetto dei tempi d’intervento.
Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte

