Abbiamo depositato i ricorsi al TAR ed al Presidente della Giunta Regionale sulla variante al Piano Particolareggiato “Regaldi” del Comune di Torino. Ci opponiamo con tutte le forze al progetto di cementificazione selvaggia nel quartiere “Barriera di Milano”, tra Corso Regio Parco, cimitero monumentale, Corso Novara e via Bologna, voluto dalla Giunta Fassino.
Il progetto serve a far cassa per finanziare in parte l’assurdo tracciato della Metro2 tra l’ex Scalo Vanchiglia e la stazione Rebaudengo, passando nel trincerone di via Gottardo. Un percorso inutile che va dal “nulla” al “nulla” senza neppure lambire il centro cittadino. Un enorme spreco di soldi le cui utilità trasportistiche sono ad oggi incomprensibili.
Il Comune trascura le periferie cittadine, con il loro carico di problemi sociali e di qualità della vita urbana, caricandole di ulteriori problemi legati all’insediamento di nuove abitazioni e centri commerciali, che aumentano il disagio e uccidono il commercio di quartiere, peggiorando la situazione economica e sociale.
Riteniamo che in questo caso siano state forzate le norme urbanistiche per favorire quella che sembra una mera speculazione edilizia. Il tutto naturalmente non a vantaggio dei cittadini e della Città, ma per ripagare i debiti fatti dal sindaco Chiamparino con le Olimpiadi. Dopo aver indebitato la Città fino al midollo, qualunque mezzo è buono per il Pd per far cassa e far quadrare i conti.
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S
Vicepresidente Commissione Trasporti
Davide Bono, Consigliere regionale M5S

