martedì, Luglio 21, 2026

LEGALITA' – FREDIANI (M5S): “PROCESSO SAN MICHELE, INACCETTABILE CHE TELT NON SI SIA COSTITUITA PARTE CIVILE AL PROCESSO SULLE INFILTRAZIONI MAFIOSE”

Oggi in occasione della terza udienza preliminare del processo San Michele, TELT (ex LTF) si è ben guardata dal costituirsi parte civile nell’ambito del procedimento giudiziario sulle infiltrazioni mafiose nel cantiere TAV di Chiomonte.
Ci chiediamo per quale motivo i vertici di TELT abbiano scelto di non costituirsi in un procedimento in cui un soggetto, indagato per associazione esterna di stampo mafioso, ha ottenuto un subappalto proprio nel cantiere di Chiomonte (come risulta dai documenti del collaudo redatti da LTF).
Scelta ancora più assurda se confrontata alle precedenti costituzioni di parte civile per processi di natura sicuramente meno grave che però vedevano imputati attivisti No TAV. A cosa è servito il protocollo sulla legalità siglato da Virano in Prefettura a Torino se poi non seguono azioni coerenti per la lotta alle infiltrazioni mafiose? Sembra proprio che la pericolosità degli imputati sia inversamente proporzionale alle costituzioni di parte civile di TELT. Ancora una volta abbiamo avuto la dimostrazione che nel cantiere di Chiomonte e nell’intero progetto del TAV in Valsusa la legalità è solo uno slogan vuoto con cui riempirsi la bocca.

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

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