Lettera valutazione legittimità nomina Virano 3-6
Una segnalazione sulla potenziale incompatibilità e conflitto d’interessi relativi all’assegnazione dell’incarico di direttore di TELT al Commissario straordinario del Governo Mario Virano. E’ stata inviata questa mattina, a firma Francesca Frediani, all’Autorità Nazionale Anticorruzione e per conoscenza alla Corte dei Conti del Piemonte, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed al Responsabile anti corruzione della Regione Piemonte.
A nostro avviso la nomina di Mario Virano a direttore di TELT sarebbe in contrasto con la Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella PA” e con la legge 215/2004 “Norme in materia di risoluzione dei conflitti d’interesse”.
La prima legge vieta espressamente ai dipendenti che negli ultimi tre anni di servizio hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle PA di svolgere nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri. La seconda prevede l’incompatibilità tra il ruolo di governo (come ad esempio il Commissario) e lo svolgimento di funzioni sia in enti di diritto pubblico, anche economici, che in società aventi fini di lucro o in attività di rilievo imprenditoriale.
In entrambi i casi, a nostro avviso, rientra in pieno il caso di Mario Virano passato da presidente dell’Osservatorio, su nomina governativa, a capo del soggetto realizzatore dell’opera le cui specifiche sono state definite in sede di progettazione alla luce delle indicazioni dell’Osservatorio da lui stesso presieduto.
(In allegato la segnalazione inviata)
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

