L’impegno del presidente Chiamparino “a fare il possibile” non è sufficiente a salvaguardare l’occupazione dei dipendenti De Tomaso di Grugliasco (To). Molti di loro infatti sono intenzionati a firmare le dimissioni entro fine mese con l’obiettivo di ottenere, nella peggiore delle ipotesi, almeno della mobilità a condizioni pre riforma Fornero.
Stiamo parlando di circa il 70 per cento della forza lavoro. La Regione deve prendere una posizione chiara e definita. Serve una clausola di salvaguardia che imponga all’eventuale acquirente l’assorbimento della forza lavoro. Non vorremmo che la potenziale offerta arrivasse “provvidenzialmente” non appena la gran parte dei lavoratori fosse ormai licenziata, senza alcun vincolo per l’acquirente.
I lavoratori De Tomaso hanno già subito troppe beffe da parte della politica, del sindacato e delle strategie truffaldine di imprenditori senza scrupoli.
In questo scenario la Regione Piemonte ha il dovere morale di fare da garante ed evitare ulteriori speculazioni.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

