Un bilancio di previsione desolante per quanto riguarda la tutela dell’ambiente e la difesa del suolo, con ulteriori tagli alle già esigue risorse.
La difesa del suolo perde circa nove milioni di euro, attestandosi a quasi zero euro di risorse regionali. si attendono come ancora di salvezza la reimpostazione di 20 milioni dei fondi FSC (Fondo Sviluppo e Coesione) provenienti dall’annullamento della pedemontana biellese, ma a rischio tagli del Governo Renzi. Per quanto riguarda invece la tutela ambientale, sono previsti tagli consistenti su quasi tutte le voci.
Zero risorse per le bonifiche, come accade ormai dal 2009, e zero anche per il monitoraggio delle acque. Due milioni di euro in meno per l’Arpa, mentre per le aree protette vengono quasi dimezzati i fondi per la gestione e calano di ben 500 mila euro quelli per gli investimenti.
Nessuna risorsa per le politiche di riduzione dei rifiuti, ma quasi 1milione di euro per contributi a impianti di incenerimento. Un segnale forte che denota la totale mancanza di prospettive di lungo periodo per un costo (quello di smaltimento) che aumenterà ogni anno sulla Tari.
Con queste premesse, non potevamo fare altro che esprimere un parere contrario. Arrivati a questo punto non ci resta che fare appello alle forze politiche presenti in Parlamento, a partire dai nostri parlamentari a 5 Stelle, affinché impegnino il Governo nazionale a stanziare fondi aggiuntivi. Mentre alla Giunta Regionale chiediamo di fare una revisione delle priorità: stop a cemento e infrastrutture inutili, sì a promozione sostenibile del territorio, del paesaggio e dell’ambiente che crea posti di lavoro duraturi.
Giorgio Bertola, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

