martedì, Luglio 21, 2026

CULTURA – FREDIANI (M5S): “ASSESSORE PARIGI IMPREPARATA SU TUTTO, TRANNE SUGLI AFFARI DEI SALOTTI BUONI DA CUI PROVIENE”

Oggi in Commissione Cultura è andato in scena l’ennesimo teatrino in cui l’assessore alla Cultura Parigi ha dimostrato la propria inadeguatezza al ruolo. Impreparata su tutto, tranne sugli affari dei salotti buoni da cui proviene.

Nella seduta odierna non è stata in grado di tracciare un quadro completo sul futuro del Museo del Cinema e di Film Commission. Le due realtà sono oggi guidate da Paolo Damilano, in seguito alle dimissioni di Ugo Nespolo dal Museo del Cinema, che ha dichiarato “Non riuscivo più a dormire a causa dei debiti”. Il progetto di fusione di questi due soggetti è ancora campato in aria e si attende un Business plan redatto dallo stesso Damilano. Pare di assistere allo stesso copione della Super Fondazione per la cultura, laddove ci si è lanciati in un progetto senza aver realizzato prima un adeguato studio di fattibilità.

Anche sulla scelta di mettere Damilano alla guida del Museo del Cinema, su nomina dell’assessorato regionale, Parigi non ha addotto chiare motivazioni, nonostante pare ne sia la principale sostenitrice. Per noi tuttavia resta un mistero come un quotato imprenditore del settore alimentare sia arrivato ai vertici del sistema culturale piemontese.

Sconcertante inoltre la totale mancanza di informazioni dell’assessore sulle condizioni di gran parte dei lavoratori del settore cultura in Piemonte. Sul caso del lavoratore, Federico Altieri, ancora in attesa di reintegro nella cooperativa REAR (presieduta fino a pochi mesi fa dal presidente del Consiglio Mauro Laus) ha candidamente ammesso di non saperne nulla. In compenso risulta preparatissima sulla Scuola Holden, costantemente portata ad esempio come eccellenza del sistema cultura piemontese. Una realtà che vede curiosamente proprio la Parigi tra i cofondatori.

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

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